Loading color scheme

Fiabe e altre magie: "Jack e le scatoline magiche"

Jack e le scatoline magiche

Bentornati dolcissimi e a miei tanto cari bambini! Durante il mio ultimo viaggio ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Jack, un bambino davvero speciale, che seppur piccolo e’ riuscito a compiere grandi imprese... 

Tutto ebbe inizio quando il giorno del suo settimo compleanno, tra i tanti regali ricevette anche una grande scatola contenente tantissimi giochi di prestigio, un bel cappello, una bacchetta, un mantello e tre piccole scatoline rosse, molto misteriose… sulla scatola c’era scritto: “MAGIE IMPOSSIILI!” Gli occhi di Jack brillavano di gioia... adorava le magie! “Che bel regalo” pensò. Seguirono giorni di gioco, incredibili trucchi e formule magiche, però non capiva a cosa servissero quelle tre scatoline. Erano 3 scatoline rosse, vuote e su ciascuna di esse c’era una lettera: AL, C. “Si saranno sbagliati!” disse la mamma, ma il piccolo Jack non era convinto, un grande mago come lui sapeva che prima o poi avrebbe svelato il mistero!

Una notte fece un sogno stranissimo: giocava a palla in giardino e all’improvviso una folata di vento la spinse tra i rami di un albero vicino. Jack corse a recuperarla, ma vide sulla pancia dell’albero un grosso buco e si svegliò. Il giorno seguente il suo istinto di mago suggeriva che quel sogno era una magica traccia da seguire! Corse in giardino alla ricerca dell’albero e… lo trovò: il buco dell’albero era un passaggio segreto che conduceva al Bosco incantato di Fiabilandia. Jack entrò nel buco e si ritrovò davanti agli abitanti del Bosco che sembravano impazziti: litigavano tutti! Aveva letto molte Fiabe su questa meraviglia di Bosco, e ne ricordava la gentilezza e la dolcezza degli abitanti. Qualcosa non andava... cosa stava succedendo? Split, un coniglietto bianco si avvicinò e gli raccontò che nel Bosco era arrivato Zagor, un arrogante leone che si era imposto come il re di Fiabilandia, spaventando tutti. Nessuno era più libero e il cattivo umore degli abitanti aveva preso il sopravvento!

Bisognava fare qualcosa... Jack istintivamente tirò fuori dalle tasche le 3 scatoline, non capiva bene il perché, ma lo fece…istinto di mago? Decise di aprire quella con la lettera L. La scatolina fino ad allora vuota, ora conteneva un misterioso messaggio: “La Libertà è la meraviglia del Creato, è l’anima del Mondo.” Comprese che quello era un messaggio destinato a Zagor. Lo incontrò e con la paura di un bambino, davanti a tanta imponenza ma con il coraggio di un grande riuscì a far capire a Zagor, che alla forza non equivale la prepotenza, e che un grande Re può avere un altrettanto grande cuore. Aprì anche la seconda scatolina, quella con la lettera A, dove c’era un altro messaggio: “Amico. La più bella cosa che tu possa avere e la più bella cosa che tu possa essere”. Lesse il messaggio ad alta voce affinché tutti potessero sentire. Il magico effetto di quelle parole non si fece attendere, toccò il cuore di tutti che si abbracciarono felici. Tutto era tornato alla normalità! La missione era compiuta e Jack poteva fare ritorno a casa! Si sentiva un eroe. Quella sera prima di addormentarsi ripensò all’incredibile avventura, quante emozioni! Ma… un momento… le scatoline erano 3! Si alzò dal letto e andò a cercare l’ultima, quella con la lettera C che conteneva questo messaggio:“Il Coraggio non è la mancanza di paura, ma la capacità di vincerla.” Il coraggio di Jack nell’aver affrontato pur avendo paura questa grande missione! Chiuse gli occhi e si addormentò felice.•

 

Il Comitato Etico supervisiona tutti gli articoli, a garanzia della tutela all’infanzia e di una genitorialità consapevole, valori a cui si riferisce l'Associazione.

La Rivista Etica Esce a Marzo, Maggio, Settembre e Dicembre e riceve i Patrocini dei Comuni per le sue finalità di sostegno a tutta la Comunità.