Loading color scheme

a
AIUTACI A METTERE "LE ALI" AI SOGNI DEI BAMBINI

Bologna si racconta: parla la presidente del quartiere Santo Stefano, Rosa Amorevole

quartiere_SantoStefano.jpg

Rosa Amorevole non si vergogna a definirsi «letteralmente innamorata» del Santo Stefano, quartiere che amministra e che ha acquisito Irnerio, quindi la Montagnola e la zona universitaria.

Lo percorre tutti i giorni a piedi, si ferma coi cittadini, ascolta le loro richieste e prova a risolvere le criticità. Il suo pallino è creare comunità, rinsaldare i rapporti di buon vicinato e mettere in rete realtà ad associazioni.

Presidente, quali le caratteristiche del nuovo Quartiere Santo Stefano? «Il nostro è l’accorpamento più visibile in città, il più “bollente” e per questo molto “sfidante”. Le criticità della zona Irnerio sono sotto gli occhi di tutti. La società è cambiata, è tornata l’eroina. Ho chiesto subito più presenza delle unità di strada. In zona universitaria ho avviato un dialogo con i rappresentanti del consiglio studentesco. I nostri residenti sono 63mila ma fra studenti, turisti e lavoratori superiamo i 100mila. Anche l’Alma Mater e gli studenti vanno responsabilizzati sul miglioramento della vivibilità dell’area».

Lei è la prima presidente di centrosinistra, qual è l’obiettivo a cui tiene di più? «Vorrei registrare dei miglioramenti diffusi. Non abbiamo solo le emergenze in zona universitaria, abbiamo da valorizzare la zona collinare, riqualificare la prima periferia e tenere bella e pulita la città. Tutto il lavoro che stiamo facendo con i patti di collaborazione è importantissimo, la cura della città migliora se coinvolgi le persone e fai rete tra le associazioni, realtà del territorio a cui dire infiniti “grazie”».

Giardini Margherita e Montagnola, due parchi diversi per caratteristiche e storia. Come valorizzarli? «In quanto parchi di interesse cittadino, sono sotto la giurisdizione del Comune. Come Quartiere li teniamo monitorati e raccogliamo le segnalazioni dei cittadini. Ai Giardini Margherita stiamo lavorando su pulizia, ricambio dell’acqua del laghetto (il vero problema è che non piove) e cattivi odori. Della Montagnola mi sono occupata di più: era necessario costruire un meccanismo di resistenza interna fatto di famiglie e realtà che vi operano, migliorando il dialogo. È un parco stupendo, molto presidiato a causa di uno spaccio difficile da debellare».

Quali sono i primi luoghi in cui consiglierebbe a una famiglia di portare i figli? «Il nostro è un quartiere bellissimo. Non ci sono solo i Giardini Margherita e la Montagnola: c’è il Guasto, che dalle 17 alle 19 svolge attività per bambini, il Giardino Lavinia Fontana, il frequentatissimo Baraccano e piazza Aldrovandi. E poi la Lunetta Gamberini, alla cui riqualificazione sarà dedicato il nostro primo bilancio partecipativo: le proposte saranno coprogettate insieme e verranno votate dalla cittadinanza, che potrà scegliere quella o quelle che più ritiene importati per la Lunetta. Verranno finanziati i progetti più votati fino ad un importo complessivo di 166mila euro».

Tra le categorie più colpite dalla crisi ci sono le donne con figli. Che può fare il Quartiere? «Sono tante le situazioni di difficoltà su cui intervenire e sollecitare i servizi comunali. Il Quartiere può promuovere attività che aiutino le donne, puntando sulla socialità e mettendo al centro i bambini. Sono davvero tante le iniziative promosse da scuole e associazioni del territorio».

Bambini e Genitori è arrivato sul territorio già da anni e con il progetto sociale Facciamo Scuola insieme regala attività didattiche integrative d'eccellenza alle scuole. Cosa pensa dell’iniziativa? «Ritengo lodevole il progetto Genitori. “Facciamo Scuola Insieme” è un’ottima idea, da valorizzare al meglio affinché ogni famiglia sia informata. Oltre tutto, è un eccellente modo per chi la sponsorizza per indirizzare a favore della comunità la propria responsabilità sociale di impresa».

a cura di Alessandra Testa
giornalista, direttrice responsabile Rivista

PRENOTA LA TUA COPIA
della rivista Etica “Genitori”:
puoi riceverla a casa con una donazione minima di € 10

oppure

RICEVILE PER 1 ANNO
> 4 numeri <
con una donazione minima di € 29 anziche' € 40!!!

  > PRENOTA <  

Il Comitato Etico supervisiona tutti gli articoli, a garanzia della tutela all’infanzia e di una genitorialità consapevole, valori a cui si riferisce l'Associazione.

LE PERSONE
LE FONDATRICI E LE PERSONE CHE COLLABORANO

Bambini e Genitori nasce dall'entusiasmo e dalle competenze professionali di un team di genitori motivati...

Slider