Loading color scheme

a
AIUTACI A METTERE "LE ALI" AI SOGNI DEI BAMBINI

Per essere se stessi come genitori tu sai osare?

C’è una stretta relazione tra quello che i genitori sono, pensano, agiscono e quello che la loro prole è, pensa e agisce che va oltre le proprie personalità.

Tuo figlio è paragonabile a un segugio abilissimo nel captare ogni tuo stato emotivo: fin da neonato legge le tue parole e i tuoi comportamenti in base agli input che riceve dai suoi radar emotivi e percepisce chi sei.

E tu sei una persona ancor prima di essere un genitore. 


NON HAI TEMPO DI LEGGERE?
ALLORA ASCOLTA QUI >


Il benessere di tuo figlio deriva dal tuo benessere: maggiore sarà la resilienza che dimostrerai nell’affrontare i problemi che la vita ti propone, più tuo figlio assorbirà questo mindsetcognitivo, emotivo e comportamentale, divenendo sempre più forte, abile problem solver, equilibrato nella realizzazione dei suoi desideri, consapevole dei suoi limiti ma anche delle sue possibilità. Per aiutare i nostri figli a conquistare la loro autostima quindi, dobbiamo adoperarci per migliorare la nostra.

Ogni genitore è chiamato a fare esperienza dei propri figli, a fare amicizia con il bambino che è stato e con l’adulto che è, a calibrare il proprio stile personale e i propri valori sul bambino che la natura gli ha donato.

Come è possibile crescere bambini capaci di contare sulle loro forze?

  • Le persone cresciute con una mentalità materialista si sentono meno felici delle persone educate a non avere tutti gli oggetti che desiderano. Se ci si concentra su quello che manca, più difficilmente si apprezza quello che si ha già.

  • Le persone appagate a livello sociale-amicale si sentono più felici di quelle che hanno raggiunto ottimi risultati a scuola o nel lavoro ma che possono vantare pochissime relazioni sociali significative.

Le ricerche sulla felicità confermano quindi che i genitori possono contribuire alla felicità dei propri figli, predisponendo per loro una adultità abitata da due solidali coinquiline: fatica e gioia. Ma c’è un altro studio importante che dobbiamo citare, perché riguarda il più grande rimpianto che la stragrande maggioranza di persone ha in punto di morte: avrei voluto avere il coraggio di vivere la vita che volevo io, non la vita che gli altri si aspettavano per me’.

Questo pugno nello stomaco deve servirci per aiutare i nostri figli a costruire con coraggio la vita che loro sognano di vivere, a costo di ribellarsi alle nostre aspettative, ai nostri valori; a costo di sorprenderci o trasferirsi all’estero.

Il nostro sostegno è tanto più funzionale, quanto più li aiuta ad essere così impavidi da concretizzare la vita che desiderano avere.

Consideriamo il supporto come Donald Winniccottlo ha espresso egregiamente nel suo lavoro, come cioè un percorso graduale in cui i genitori accompagnano il bambino a vivere, passo dopo passo, la realtà in modo autonomo e indipendente, dotandolo degli strumenti necessari ad affrontare questa naturale spinta progressiva verso l’autonomia.

Proprio perché si tratta di un graduale processo di costruzione e non di fantasticherie positiviste, dobbiamo avvalerci di supporti efficaci: primo fra tutti, il famigerato stile di vita.

Come possiamo motivarci ad essere genitori efficaci e credibili, al meglio delle nostre possibilità? Invertendo i termini del processo motivazionale, cioè agendo per essere motivati, anziché pretendere di essere motivati per poi agire.

Pensiamo all’esercizio fisico più banale: camminare. Nonostante sia l’attività più economica e consigliata da medici e psicologi per il beneficio che genera sia a livello corporeo che emotivo, poche persone la praticano aspettando di essere motivati o ispirati per cominciare, ignari che è soltanto cominciando a passeggiare ogni giorno, a prescindere dalle condizioni meteo e dall’umore, che poco alla volta arriverà la motivazione.

Proprio facendo ciò che è più ostico per te ma anche più utile, svilupperai il desiderio di farlo sempre più spesso e grazie al benessere che ti infonderà, diverrà irrinunciabile.

Supportare i nostri figli quindi, significa fregarsene un po’ di più dei consigli altrui?

In ogni ambito la conoscenza e lo studio sono imprescindibili ma è solo l’esperienza emotiva a permetterti di stare al passo con i cambiamenti e a saltellare insieme a tuo figlio sui gradini delle diverse scale evolutive, in maniera decisa ma morbida, senza fretta ma senza sosta, convogliando il movimento verso una crescita equilibrata e costante.

Coltivare esperienze supportivesignifica allenarsi ad incentivare la spontanea e sana esplorazione dei bambini, l’interessamento alle loro azioni, la curiosità di osservare le loro reazioni, la voglia di guardare il mondo dalla loro prospettiva, la pazienza di ascoltarli quando non riescono a spiegarsi e di rispondere accuratamente alle loro curiosità; concentrandosi sulle prove che i bambini attuano, anziché sui risultati che raggiungono; sulla cura che impiegano, anziché su quello che potrebbero fare meglio; aiutarli a concentrarsi sui propri miglioramenti progressivi, anziché sforzarsi per reggere il confronto con gli altri.

Le tue buone abitudini supportive genereranno in tuo figlio la percezione che ti interessi a lui per la persona che è e non per i successi o i riconoscimenti che ottiene.

E poiché esiste un legame profondo tra autostima e motivazione, ricorda che ogni qualvolta riuscirai a rispettare i valori in cui credi e a soddisfare i tuoi bisogni individuali, a costo di perdere l’equilibrio, la tua autostima accrescerà ed alimenterà la tua motivazione genitoriale, che a sua volta migliorerà la fiducia nelle tue risorse facendoti sentire sempre più appassionato alla tua missione.

L’amore non basta a fare un buon lavoro educativo. L’amore è necessario ma non sufficiente. Ogni genitore ama e agisce con le migliori intenzioni, ma questo non è un buon motivo per continuare a fare ciò che si rivela infruttuoso o che (tuo malgrado) genera sofferenza in famiglia.

I genitori sono spesso concentrati a testare una strategia dopo l’altra incessantemente, senza concedersi il tempo di verificare l’idoneità di ogni specifica azione sul proprio specifico figlio e su ciascuna specifica circostanza; abbiamo fretta di arrivare alla soluzione e auto-alimentiamo l’ansia proprio nel tentativo di gestire la paura di non capire, di non essere all’altezza, di venire giudicati come genitori incapaci.

Hai presente cosa accade quando un bambino piccolo cade? Guarda l’adulto e, sulla base della sua reazione emotiva, piange o non piange. Questo avviene in cadute di poco conto ma anche in situazioni in cui il bernoccolo nero è già visibile o dal ginocchio schizza sangue a più non posso. Se comincerai ad osservare in maniera accurata gli effetti delle tue modalità relazionali e comunicative, farai un patto con il più grande alleato che abita dentro di te.

Prima di concentrarti su ciò che devi fare per migliorare, osserva quello che è opportuno evitare di fare per non peggiorare le cose.

Se cercherai una rotta che abbia valore per te, a dispetto di quello che ti consigliano gli altri, compirai piccoli passi quotidiani che allieteranno il viaggio, diventerai un abile problem solvere sarai un supporterfidato per tuo figlio. Del resto, come ha scritto Seneca: non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.


di Lara Ventisette
psicologa, psicoterapeuta, fondatrice PsicoStyling, docente e insegnante di Yoga

e Alessandro Paselli
executive e business coach, specializzato in coaching e Problem Solving Strategico. 

Contatti: tel. 339.411.01.63- lara.ventisette@gmail.com

 

👇
VUOI APPROFONDIRE
🔍SFOGLIA L’ANTEPRIMA della rivista che parla di questi argomenti e PRENOTA la tua copia della rivista Etica “Genitori”: ti arriverà a casa Maxi-formato cartaceo: con una donazione minima di 29€ riceverai le nostre riviste per 1 Anno! 

😍
TI E’ PIACIUTO L’ARTICOLO
Lascia un ✨MI PIACE✨alla nostra pagina Facebook e unisciti alla Comunità di Bambini e Genitori ‼️

 

PRENOTA LA TUA COPIA
della rivista Etica “Genitori”:
puoi riceverla a casa con una donazione minima di € 10

oppure

RICEVILE PER 1 ANNO
> 4 numeri <
con una donazione minima di € 29 anziche' € 40!!!

  > PRENOTA <  

Il Comitato Etico supervisiona tutti gli articoli, a garanzia della tutela all’infanzia e di una genitorialità consapevole, valori a cui si riferisce l'Associazione.

LE PERSONE
LE FONDATRICI E LE PERSONE CHE COLLABORANO

Bambini e Genitori nasce dall'entusiasmo e dalle competenze professionali di un team di genitori motivati...

Slider