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Una corretta alimentazione passa anche attraverso il biologico? Pro e contro

bambino che mangia pomodoro

L’agricoltura biologica è quel tipo di agricoltura che utilizza concimi organici anziché fertilizzanti chimici, come si aceva una volta,

e può ritenersi una valida alternativa ai sistemi di produzione intensiva, un’opzione che soddisfa molte delle esigenze che oggi avvertono i consumatori. 

Perché è importante un'alimentazione biologica? Essendo i prodotti biologici coltivati naturalmente, risultano più genuini. Questo costituisce senza dubbio un vantaggio per la nostra salute: i prodotti coltivati come si faceva una volta e come natura vuole hanno una funzione disintossicante per il nostro organismo, oltre a produrre benefici per fegato, reni, pelle e polmoni. Il metodo naturale con cui vengono coltivati e trasformati i cibi biologici consente di far mantenere inalterato l’equilibrio tra sali minerali, vitamine e proteine. Per questo motivo, il cibo biologico ci garantisce migliori apportinutrizionali rispetto al cibo tradizionale. Insomma il cibo bio rinforza le difese naturali... in ultima istanza nutre! Inoltre il sapore dei cibi è ottimo, più intenso e naturale. Ne consegue che, sia nel consumo veloce che nella preparazione delle portate, gli alimenti di origine bio apportano gusto a tutte le ricette in modo semplice e naturale. 

I cibi biologici sono davvero migliori e più sani rispetto a quelli tradizionali? Diversi studi hanno evidenziato benefici derivanti da diete basate su prodotti biologici riguardo alla capacità riproduttiva, la crescita e l’aumento di peso, la presenza di antiossidanti nel plasma e il rischio di eczema. Uno studio dell’EUFIC (European Food Information Council) rivela che prendendo in considerazione dieci nutrienti rilevanti da un punto di vista nutrizionale (come la vitamina C, il magnesio e i composti fenolici), non sono state riscontrate differenze degne di nota tra i due tipi di alimenti. Tuttavia, esiste un dato di fatto: il divieto di utilizzare pesticidi e fertilizzanti sintetici (contenenti azoto) nella coltivazione di ortaggi biologici e di somministrare agli animali mangimi non provenienti da materie prime biologiche, fa sì che gli alimenti bio contengono una notevole minore quantità di residui di pesticidi sintetici rispetto a quelli tradizionali. 

L’alimentazione biologica aiuta anche il nostro pianeta? Mangiare biologico fa bene non solo a noi ma anche al nostro pianeta in quanto, scegliendo prodotti bio, contribuiamo a diminuire l’inquinamento legato all’uso di antiparassitari. In tutti i paesi in cui i concimi chimici hanno sostituito quelli organici, a distanza di soli cinquant’anni l’agricoltura, l’ambiente e la salute dell’uomo si sono venuti a trovare in grave pericolo, lo sfruttamento della terra e delle risorse idriche hanno portato l’ecosistema a livelli-limite e i costi per combattere l’inquinamento e le malattie collegate a tutto ciò sono diventati altissimi. Dobbiamo e possiamo raddrizzare il tiro… Se tutti adottassimo un’alimentazione mirata, si andrebbe a migliorare sia la salute globale sia il nostro delicato ecosistema. Una riconversione progressiva dell’industria agro-alimentare verso il biologico porterebbe con sé la diminuzione della contaminazione delle falde idriche dovuta ai diserbanti e ai pesticidi. L’agricoltura biologica, oltre a offrire raccolti soddisfacenti, non lascia dietro di sé rifiuti tossici e non comporta rischi per la vita dell’uomo, dei fiumi e dei mari

I sistemi produttivi biologici garantiscono una maggior tutela dell’ambiente? Nell’agricoltura biologica, pratiche come l’utilizzo esclusivo di fertilizzanti biologici (compost e letame), la rotazione delle colture, il riciclaggio dei residui delle colture e l’alta percentuale di superfici destinate al pascolo, per quanto riguarda l’allevamento, fanno si che la concentrazione di sostanze organiche nei terreni agricoli sia maggiore rispetto a quelli destinati all’agricoltura o all’allevamento tradizionali. Questo crea condizioni favorevoli a livello ambientale, limitando l’erosione del suolo, aumentando la capacità del terreno di agire da tampone e da filtro, rendendolo un ricco habitat per gli organismi viventi. Inoltre, se si prendono in esame i due gas a effetto serra che derivano maggiormente dalla produzione agricola (metano e protossido di carbonio), nell’agricoltura biologica si riscontrano emissioni inferiori per ettaro

Quanto è utile l'alimentazione biologica nei bambini? Sempre più mamme, negli ultimi tempi, si chiedono se sia effettivamente più salutare far crescere i propri bambini nutrendoli con prodotti biologici. I risultati del Sistema di sorveglianza nazionale Okkio alla Salute, promosso dal Ministero della Salute, diffusi a gennaio 2015 rivelano che il 20,9% dei bambini italiani è in sovrappeso e il 9,8% è obeso. Una ricerca condotta nelle scuole elementari della Lombardia ha rivelato che un bambino su tre, di età compresa tra i 7 e gli 8 anni, ha un tasso di colesterolo superiore a 180. Questi dati dimostrano che i bambini non sono alimentati in modo adeguato, sia in termini di qualità che di quantità: mangiano troppo, si nutrono male e si muovono poco. In età pediatrica l’obesità è considerata un enorme fattore di rischio: più l’obesità è precoce più aumenta il rischio di tumore in età adulta. Attualmente un notevole numero di esperti ritiene la dieta mediterranea la miglior dieta possibile in grado di aiutare a prevenire obesità, diabete, ipertensione, arteriosclerosi, osteoporosi, allergie e un certo tipo di tumori. Il dottor Franco Berrino, direttore della divisione di Epidemiologia dell’Istituto dei Tumori di Milano, considera importante ricercare negli alimenti soprattutto i fattori protettivi e ritiene una dieta a base di vegetali biologici preventiva per la maggior parte di tumori. 

Gli alimenti per l'infanzia non devono contenere alcuna sostanza in quantità tale da mettere a rischio la salute dei piccoli consumatori. I limiti ammessi per l'infanzia, stando a quello che è chiamato “principio di precauzione”, sono dieci volte più bassi di quelli ammessi nei cibi destinati a noi adulti. I pesticidi sono particolarmente dannosi per i bambini, poiché nel loro corpo è presente una percentuale di grasso superiore rispetto a quella presente nel corpo di un adulto, e molti pesticidi vanno a depositarsi nel tessuto adiposo. Le cellule dei bambini, inoltre, si sviluppano rapidamente e sono soggetti agli effetti tossici dei pesticidi più di quanto non lo siano le cellule già cresciute. 

Se i bambini consumano più cereali, legumi, verdura, frutta, pesce, olio di oliva crudo, meno carne rossa, burro e altri grassi di origine animale, la loro salute risulta più garantita. E se questi alimenti sono di provenienza biologica, tutto ciò acquista una rilevanza maggiore in termini di qualità della salute e della vita dei nostri bambini.

Anche uno studio olandese pubblicato sul British Journal of Nutrition conferma che l'alimentazione biologica è migliore per la salute dei bambini. Un gruppo di scienziati britannici sta sollecitando le autorità sanitarie a dichiarare ufficialmente la superiorità nutrizionale del latte biologico, per il suo maggior contenuto di vitamine ed acidi grassi essenziali. Il latte biologico non è solo esente da antibiotici, ma è anche molto più ricco di acidi grassi essenziali come l'omega 3, che aiuta lo sviluppo cerebrale nei bambini. Le mamme che durante il periodo della gravidanza e dell'allattamento bevono latte biologico aiutano i loro bambini a combattere eczema, asma e allergie. Lo stesso accade se i bambini assumono direttamente latticini biologici. 

I ricercatori ritengono che le mamme che bevono latte biologico producano latte materno che fornisce maggiore protezione e immunità contro le sostanze allergeniche.  I prodotti biologici, non contenendo OGM, permettono di ridurre il rischio di allergie e disturbi all’apparato digerente. Infine, sono ricchi di sostanze nutritive come vitamine e sali minerali, che rafforzano le difese immunitarie del bambino. Anche uno studio scientifico realizzato in Danimarca  ha indicato che il latte biologico ha elevati livelli di vitamina E (50% in più rispetto a quello tradizionale) e il 75% in più di betacarotene (che il nostro organismo trasforma in vitamina A).

Quindi, scegliendo alimenti bio assicuriamo ai nostri bambini un regime alimentare sano, elemento fondamentale per lo sviluppo e la crescita. 

Ma il biologico ha anche degli svantaggi? Il primo svantaggio è evidente: verdura, frutta, biscotti, carne e qualsiasi altro alimento biologico hanno un prezzo più elevato rispetto ai prodotti tradizionali. Per ogni prodotto bio si riscontra un prezzo che è addirittura il 20-30% più caro rispetto a quello dello stesso prodotto non biologico. La causa va ricercata in diversi fattori, dal minore rendimento per ettaro coltivato, dall’elevato costo di manutenzione, fino al fatto che ancora poche sono le case produttrici di cibo bio rispetto ai maggiori produttori di alimenti nel mondo. Inoltre, se l’assenza dei conservanti è per molti aspetti un beneficio, si trasforma in uno svantaggio per quanto riguarda la scadenza degli alimenti, visto che i tempi di conservazione sono molto bassi. 

5 motivi per dire SI al cibo biologico:

Tutto quello che mangiamo o applichiamo sulla pelle sotto forma di cosmetico, plasma il nostro corpo e influisce sul cervello, sulle attività metaboliche e sulle nostre aspettative di vita. Il cibo biologico ha degli effetti decisamente positivi sulla salute, in quanto privo di tossine e ricco di sostanze curative e protettive che il corpo assorbe con maggiore rapidità. Quindi il cibo biologico:

1 - è vivo, sano, saporito, ricco di principi attivi e vitali;

2 - rinforza il metabolismo e le difese immunitarie perché cresce su terreni naturali e “puri”, non contaminati dalla chimica;

3 - previene il deposito di tossine chimiche nel corpo e velocizza lo smaltimento di quelle eventualmente già presenti;

4 - accelera la guarigione e stimola la rigenerazione di organi e tessuti;

5 - ha un effetto protettivo, ricostituente e anti-age.

a cura della Redazione
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