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Quanto sono importanti i materiali utilizzati nelle camerette dei nostri bambini?

Ogni giorno, come genitori, siamo attenti a tutto ciò che coinvolge i nostri figli... ci premuriamo che il cibo sia biologico, che i vestiti siano in fibra naturale, che i prodotti con cui li laviamo non abbiano tensioattivi o altre sostanze che possano alterare il loro delicato bio equilibrio,

che il bagnoschiuma sia rispettoso del loro pH naturale. Accorgimenti importantissimi e da non sottovalutare, soprattutto nei confronti di quei bambini che già in tenera età presentano dermatiti, asma o altre problematiche influenzabili da tutto ciò.

Ma poniamo la stessa attenzione verso l’ambiente in cui vivono la maggior parte del loro tempo dentro casa?Se l’abbiamo fatto, benissimo, perché è di estrema importanza e ancora troppo spesso, si sottovaluta l’inquinamento indoor, ovvero gli inquinanti nell’aria che respiriamo in casa nostra. 

Questo inquinamento è creato da tanti fattori, principalmente l’aria esterna con le polveri sottili e i pollini, ma anche le emissioni nocive di colle, vernici e altri materiali utilizzati per l’arredo della casa. 

 Ed è proprio su questo punto che vorrei provare a delineare quegli aspetti e quei materiali da privilegiare rispetto ad altri per migliorare l’ambiente domestico dei nostri bambini.

Premetto che sarebbe opportuno valutare anche i materiali con cui è stato realizzato l’aspetto edile della casa, ma questo richiederebbe interventi molto drastici; magari facciamo giusto attenzione alle pitture delle pareti e al pavimento, evitiamo i laminati che oltre a contenere sostanze chimiche, sono spesso causa di accumuli di elettricità statica.

Concentriamoci sull’arredo e le finiture che ci consentono di controllare questo aspetto con interventi facilmente realizzabili. Per quel che riguarda il materiale con cui sono realizzati gli arredi, assicuriamoci che il produttore abbia i dovuti certificati di rispetto delle normative vigenti.

La normativa principale è la EN71.3 la quale garantisce che le vernici usate siano atossiche e prive di sostanze come piombi, mercurio e cromo; importante è anche la totale o quasi emissione di VOC, composti organici volatili come la formaldeide. Se state scegliendo dei mobili nuovi per la cameretta, chiedete i dovuti certificati e diffidate di prodotti economici, spesso il risparmio è dovuto all’uso di prodotti di scarsa qualità e questo va a discapito della sicurezza dei vostri figli. In alternativa, costruiamo noi i mobili con legno massello o pannelli di fibre di legno naturali, magari facendoci aiutare da qualche nonno ingegnoso se non ne siamo capaci, così potremo controllare tutta la filiera dei materiali usati e potremo risparmiare economicamente. Chiaramente dobbiamo avere un certo know-how e sapere come realizzare oggetti sicuri anche dal punto di vista meccanico.

Il consiglio è sempre quello di prediligere materiali naturali come il legno, trattato con vernici all’acqua o lasciato in tutti i suoi colori naturali che creano un calore senza pari.

Importantissime sono anche le fibre dei tessuti d’arredo, come coperte, tende, tappeti, cuscini. Evitiamo il più possibile fibre sintetiche che possono essere causa di dermatiti o reazioni allergiche, scegliamo invece lana, cotone e lino.

Un ultimo consiglio che mi sento di dare è quello di evitare di usare per la camera dei nostri figli mobili di produzione industriale che abbiano più di 20 anni, perchè potrebbero non rispettare i requisiti visti sopra e quindi contenere quelle sostanze che nella produzione industriale degli anni passati erano frequenti. Ben vengano invece mobili antichi ma attenzione ai prodotti petrolchimici che potrebbero essere stati utilizzati nel restauro, come ad esempio nel trattamento contro i tarli del legno.

I nostri figli, soprattutto nei loro primi anni di vita, sono estremamente sensibili. Diamo importanza a tutto ciò che influenza il loro equilibrio psico-fisico.

di Isotta Zamboni
Architetta, arredatrice d’interni

 

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