Occorre parlarle con molti esempi, indicare che la vita, le situazioni cambiano da un giorno all’altro, ma nel negativo, c’è anche il positivo. Affermare spesso “Papà e mamma ti vogliono bene e ti saranno sempre vicini”.
1) Giulia, 4 anni
La piccola, intelligente e geniale nelle situazioni disegna coriandoli che indicano il tempo in cui era serena. Vorrebbe ritornare “piccola” per non soffrire come ora. Dice col disegno: “voi grandi mi nascondete molto, ma io vedo tutto”: disegna occhi enormi a tutti, tranne al padre. Con il disegno afferma “io so dove sei e mi stai mentendo”. Soffre di gelosia perché pensa che il padre preferisca il cuginetto infatti si rappresenta coricata nella culla attorniata dai “paracolpi”.
2) Davide, 2 anni
Scarabocchia con colori chiari e scuri in sintonia di quantità. Al centro sono evidenti masse circolari scure che si sovrappongono come a rappresentare un nucleo famigliare. In fondo a destra molti segni ritmici per esprimere gioiosità e fantasia. L’insieme dello scarabocchio di Davide rivela un bambino sereno (gli ovuli centrali), che già si muove nell’ambiente scolastico con tranquillità (la precisa cornice che inquadra l’insieme).
3) Carlo, 1 anno e 9 mesi
Utilizza 2 colori con tratti molto precisi, a sinistra tende ad avere segni che si sovrappongono mentre a destra è più libero, più sciolto. E’ un insieme tra spontaneità e rigidità. Comportamento ambivalente quando in famiglia si è diversi nell’educare.
a cura di Anna Maria Casadei
esperta nella lettura del disegno infantile