Attività fisica per bambini in sovrappeso: ricordiamoci che deve essere un gioco!

L'obesità è un problema molto diffuso tra i bambini nel nostro Paese e mentre in passato, per la cura e la prevenzione, l'attenzione maggiore era rivolta all'alimentazione,

oggi diversi studi hanno evidenziato come l'attività fisica stimola il metabolismo e favorisce la massa magra ed è quindi considerata indispensabile per mantenere o riacquistare il giusto peso in caso di eccesso ponderale.

Il bambino obeso necessita di particolari attenzioni in quanto la sua condizione genera un disagio fisico e psicologico che ostacola la pratica dell'attività fisica

Inoltre i bambini non sono capaci di continuare un'attività per lunghi periodi e non sono interessati ai benefici estetici che si ottengono con lo sport.

Mancano ancora linee guida sull'attività fisica che i bambini, in generale, e i bambini obesi dovrebbero seguire in termini di durata, frequenza ed intensità. Non c'è un parere concorde neppure sul tipo di attività, se è meglio uno sport non antigravitario, come il nuoto e la bicicletta, o antigravitario come la corsa, la camminata e le arti marziali.

L'aumento del peso corporeo e della massa grassa si verifica in una condizione di bilancio calorico positivo, quando cioè l'introito calorico supera il dispendio energetico. Per valutare una condizione di sovrappeso o di obesità viene utilizzato l'Indice di massa Corporea (IMC o BMI da Body Mass Index), che si ottiene in modo semplice dividendo il peso corporeo, espresso il Kg, per il quadrato della statura, espressa in metri. Il risultato si confronta con le tabelle standard di percentili, il sovrappeso si definisce al di sopra dell’85° percentile, l’obesità al di sopra del 95°.

A questo proposito le indicazioni sono le seguenti:

1)   Bambini con BMI compreso fra 87° e 95° percentile: per questi bambini, con un grado lieve di eccesso ponderale, è raccomandato un tipo di esercizio antigravitario: passeggiare a passo svelto, pattinare, escursionismo, tennis, arti marziali, saltare la corda…;

2)   Bambini con BMI compreso fra 95° e 97° percentile: per questi bambini, francamente obesi, è raccomandato un lavoro prevalentemente non antigravitario: nuotare, andare in bicicletta, camminare con frequenti soste;

3)    Bambini con BMI > 97° percentile: per questo tipo di bambini, con obesità grave, è invece indicata un’attività fisica di tipo esclusivamente non antigravitario come il nuoto o il camminare con frequenti soste da preferire all’andare in bicicletta.

 

 

 


In generale si può dire che l’attività fisica consigliabile per il bambino obeso deve essere di tipo aerobico, di intensità moderata e di frequenza giornaliera, con l'incremento progressivo della durata.

E' fondamentale ricordare che qualsiasi attività sportiva deve essere proposta sotto forma di gioco perché soltanto cosi i bambini continueranno a praticarla per lungo tempo.• 

a cura di Roberta Ludovici
personal trainer