Lo sciopero della cicogna

Miei carissimi amici di lettera e cuore, eccomi di nuovo qui a raccontare del mio ultimo viaggio, ancora una volta al Bosco di Fiabilandia, dove finalmente era arrivata l’estate!

Amo l’estate per la vivacità dei colori che regala, per il suo cielo sempre azzurro e limpido e per quel sole splendente che riscalda anche il cuore! Ma, torniamo all’inconsueta avventura...
Dicevo, era finalmente arrivata l’estate e al Bosco c’era un gran fermento, tutti erano sorridenti e felici, il lungo inverno era finito, e con lui anche la fatica. Già! Finalmente si andava in vacanza! Ora riposo e divertimento per tutti! O quasi… un abitante del Bosco infatti, tutto era, tranne che felice e sorridente…
Chi?? La signora Cicogna in servizio da una vita! Sempre attenta e scrupolosa nella consegna dei bambini… da sempre una lavoratrice impeccabile, puntuale ed instancabile!

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Un lavoro importantissimo il suo… non credete? E di grande responsabilità! Per lei non c’erano mai vacanze, ma ora era stanca. Stanca di vedere tutti partire, stanca di lavorare incessantemente… “Basta!” disse “Sono davvero esausta di trasportare testoline pelate che piangono a più non posso! Ora voglio riposarmi! E che sarà mai? Scioperano tutti! Da oggi sono in sciopero anch’io!” ma non credeva neanche lei a quello che diceva. Non a caso era stata scelta tra tantissimi animali per questo delicato compito! Lei adorava quelle testoline pelate!

Così si rinchiuse in casa e trascorse giorni e giorni a riposare nel suo comodo lettino, a sorseggiare dei gustosissimi frullati sulla sua comoda poltrona… ma per ogni giorno che passava, tanto più grande diventava il senso di vuoto e di incompleto che le attanagliava il cuore, portandole via quella grande gioia che tanto la caratterizzava… si, avete capito bene, la gioia, l’amore e la vitalità della Cicogna avevano un’unica origine: la consegna dei bambini! Era nata per questo. Nel frattempo lo sciopero della nostra amica non era di certo passato inosservato… tantissime le mamme e i papà che aspettavano una Cicogna che non arrivava! Che tristezza, un mondo senza Cicogna… non sarebbero più nati bambini!

Un giorno il Leone re di Fiabilandia, preoccupato e anche un po’ stupito del comportamento della Cicogna, decise di parlarle, in qualità di amico e in qualità di re.

La ringraziò di cuore per aver dato tanta gioia e tanto amore a tutti i genitori del mondo e promise che l’avrebbe aiutata: presto per la consegna dei bambini avrebbe nominato la signora Gru, tanti bambini aspettavano ancora di essere consegnati! A questo punto noi tutti ci saremmo aspettati la gioia della Cicogna! E invece no… l’idea di separarsi da quelle testoline pelate, non riusciva proprio ad accettarla e solo quando stava per perdere tutto, il “ suo tutto”, la Cicogna comprese che consegnare bambini non era un semplice lavoro, era la sua missione e lei, Signora Cicogna era insostituibile!


Grazie signora Cicogna! Un abbraccio dalla Fata Raccontastorie

di Marianna De Luca
educatrice scuola materna e elementari

illustrazioni di Lucia Zerbinati
counselor relazionale, illustratrice di favole per bambini 

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