La nostra storia sulla Propoli incomincia d’estate: quando la maggior parte di noi è in vacanza e le api lavorano per produrla! A partire da agosto, le api trasformano con la loro saliva le resine raccolte dagli alberi, aggiungendo cera, polline ed enzimi, fino a creare questa sorprendente sostanza che è la Propoli!
Le api la usano per proteggere e sigillare il loro alveare durante l’inverno sia dal freddo che da virus e batteri che potrebbero far ammalare le api stesse e le loro larve.
Proprio dall’osservazione dell’utilizzo della Propoli da parte delle api è nato l’impiego in medicina fino a ricoprire oggi un posto molto importante tra i prodotti naturali con proprietà curative e medicamentose. È uno dei migliori antibatterici naturali, efficace nei confronti di numerosi ceppi di streptococchi responsabili di un gran numero di patologie invernali che vanno dalle banali faringiti alle più pericolose polmoniti. Oltre a rinforzare l’azione di molti antibiotici, ha ottime proprietà antinfiammatorie, funghicide e antivirali può essere, infatti, usata anche su herpes e virus influenzali.
In generale è consigliabile assumere la Propoli già dai primi sintomi e proseguire per almeno 7-10 giorni e può anche essere associata agli antibiotici prescritti dal pediatra.
Se afte, stomatiti, mal di gola si fanno sentire, sono utili gli spray orali senza alcool, spruzzati più volte al giorno a cui aggiungere le caramelle aromatizzate alla frutta, entrambe a base di Propoli. Quando, invece, raffreddore, influenza, sintomi simil-influenzali fanno la loro comparsa, è meglio lo sciroppo, che permette di ottenere un’azione antinfiammatoria e disinfettante più diffusa, o l’estratto totale senza alcool, da somministrare a gocce.
La Propoli può anche venir respirata grazie ai diffusori ambientali che permettono di respirarne la parte più piccola riproducendo l’aria naturale e benefica del bosco, ottenendo così un prolungato effetto antibiotico e antinfiammatorio, utile anche in caso asma bronchiale e allergica.
La Propoli, di solito ben tollerata, va impiegata con cautela e su consiglio del medico se il bambino ha avuto gravi reazioni allergiche a farmaci o ad alimenti (soprattutto prodotti derivanti dall’alveare) e non va usata in caso di allergie al polline o al veleno d’api o nei bambini con meno di due anni.
Non dimentichiamo però che la qualità della materia prima utilizzata, anche in questo caso è molto importante, per questo è sempre bene affidarsi ai suggerimenti del vostro farmacista di fiducia. Smettiamo allora di aver paura delle api e anzi ringraziamole per questo dono così prezioso!
a cura dott.ssa Laura Magnani
farmacista