Contratture muscolari e dolori indesiderati possono essere conseguenza di attività sportiva, soprattutto se non affrontata con una preparazione fisica graduale e costante.
Fortunatamente l’omeopatia ci offre un valido aiuto sia nelle piccole traumatologie che nelle preparazioni agli sforzi muscolari con l’utilizzo sia sulla zona da trattare, sia per via orale di numerosi medicinali omeopatici.
Un grande aiuto ci viene dall’arnica montana che possiamo usare tranquillamente anche per i nostro bambini. Questa pianta della famiglia delle composite, nota fin dal 1600 come panacea dei traumi fisici, contiene principi attivi che hanno un’azione specifica sui muscoli e sui capillari: migliorano l’irrorazione sanguigna e riducono l’effetto doloroso dell’acido lattico, prodotto dai muscoli quando sottoposti a sforzi eccessivi.
Nella preparazione all’attività sportiva, gli specialisti possono consigliare granuli o compresse omeopatiche di arnica a bimbi in età scolare, ma anche agli adulti, assumendoli già qualche giorno prima dell’inizio degli allenamenti e proseguendo la somministrazione in base alla necessità.
L’uso di arnica in gel a pronto assorbimento o in crema per impacchi locali e’ utilissimo per accelerare la guarigione poiché permette il riassorbimento più veloce degli ematomi e migliora gli indolenzimenti muscolari.
Questi stessi prodotti vengono consigliati anche nei traumi dei bimbi più piccoli che non possono usare creme antidolorifiche tradizionali. L’unica precauzione importante sta nel non applicare né il gel né la crema a base di arnica sulle ferite aperte perché possono provocare irritazioni.
Qualora ci dovesse essere una ferita aperta è consigliabile una diluizione di calendula per la pulizia della cute lesa.
L’omeopatia è utile anche in caso di fastidiosi crampi muscolari, è infatti disponibile una crema a base di rame (cuprum metallicum) volendo abbinabile all’arnica per sfruttare al meglio l’effetto sinergico dei due prodotti. Il rame e’ conosciuto da sempre per la sua attività antidolorifica e decontratturante.
Se a subire un trauma sono invece i tendini o i legamenti si utilizzano granuli a base di ruta graveolens o di rhus toxicodendron, quest’ultimo solo se al trauma è associato il senso di indolenzimento legato alla ripresa dei movimenti stessi.
Nei “traumi psicologici” possiamo ricorrere al gelsemium se è presente la paura di mettersi alla prova nelle varie attività sportive e la poca fiducia nelle proprie capacità se invece è la fretta di concludere, con ansia di anticipazione e poca costanza nella preparazione è consigliabile argentum nitricum.
a cura dott.ssa Giovanna Porisini
farmacista