La pallavolo: uno sport, una scuola di vita

C’è uno sport dove la palla bisogna passarla. Non per altruismo, per regolamento. C’è uno sport dove il campione, anche quello più forte al mondo, da solo non serve a niente. C’è uno sport dove la squadra è il valore assoluto, dove solo la squadra ti permette di realizzare o meno i tuoi sogni. C’è uno sport dove si è costretti a muoversi in uno spazio ristretto: 81 metri quadrati, all’interno dei quali essere nel posto giusto o in quello sbagliato è una questione di centimetri che fanno vincere o perdere una partita, un campionato del mondo, una medaglia olimpica. C’è uno sport dove si segna o si subisce un punto ogni decina di secondi e la partita è una scarica di adrenalina senza soluzione di continuità, dal primo all’ultimo secondo (…) È il mio sport, la pallavolo, che dà emozioni, gioie e a volte delusioni. In una parola: passioni”cit. Andrea Anastasi

Dal 1964 la Pallavolo è presente nel programma dei Giochi olimpici, ed è sicuramente uno degli sport più praticati a livello scolastico e dilettantistico.

Essendo un gioco di squadra, la Pallavolo ha un duplice beneficio per il corretto sviluppo di un individuo e in particolare di un bambino: attività fisica e socializzazione, due fattori fondamentali nel percorso di crescita di ciascuno di noi.

Far parte di un gruppo significa divertirsi insieme ai propri compagni, con i quali si instaura un rapporto di complicità e cooperazione, all’interno di un contesto dove ci sono delle regole ben precise; collaborare per raggiungere gli obiettivi, gioire insieme per le vittorie, consolarsi in caso di sconfitta; ecc… inoltre spesso giocare in gruppo si traduce nell’acquisizione di una buona comunicazione e di una maggiore fiducia in se stessi.

L’attacco è sicuramente l’aspetto più conosciuto di un’azione di pallavolo, perché mette in evidenza l’elevazione, la forza e la dinamicità di un giocatore, ed anche perché spesso rappresenta il momento culminante del punto. Ma non esiste attacco vincente che non sia preceduto da un’alzata precisa, veloce, che spiazza il muro avversario anticipandone l’intenzione, ed a sua volta il palleggiatore dipende dai compagni che devono ricevere o difendere la palla dell’avversario.

La Pallavolo fonde quindi aspetti tecnici individuali con la tattica di squadra, ed è proprio attraverso il lavoro in palestra che ci si può continuamente migliorare, spostando sempre più avanti i propri limiti imparando a superarli. Lezione di vita molto utile ai nostri ragazzi che devono imparare ad affrontare le sfide della vita, qualunque esse siano, fin da piccoli… quale modo migliore per “allenarli”?

a cura di Giorgio Gambi