Sentirsi meglio danzando e giocando con il movimento

Le competenze cognitive del bambino si sviluppano parallelamente al suo sviluppo psico-corporeo, motorio e affettivo:

è importante dare valore a quello che il corpo dei bambini comunica a proposito della loro storia e, laddove ci sono dei disturbi specifici di apprendimento, è bene favorire il movimento.

La DMT, acronimo che sta per danza, movimento e terapia, è un’arte terapia caratterizzata dall’utilizzo del movimento corporeo come linguaggio espressivo e comunicativo. Proprio come la musicoterapia, è una delle metodologie e tecniche che utilizzano l’arte in tutte le sue espressioni come mezzo terapeutico. All’interno dell’Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia (APID) abbiamo sviluppato un progetto per verificare su tutto il territorio nazionale il contributo offerto da questa arte terapia ai bambini con DSA.

Dal progetto è nato un protocollo d’intervento che si pone come valido strumento di aiuto, affiancando altre figure professionali, per favorire il bambino nella sua crescita e negli apprendimenti, senza trascurare corpo ed emozioni. Osservazioni raccolte prima della stesura del protocollo hanno evidenziato che i bambini che hanno ricevuto una diagnosi di DSA spesso hanno una difficoltà nella percezione del loro peso, dello spazio proprio e comune, del loro sentirsi radicati al suolo. Il bambino fatica a gestire lo spazio personale e la propria organizzazione quotidiana. Per questo motivo nell’ambiente scolastico può apparire disordinato, insicuro, con difficoltà nell’uso dello spazio foglio e lento, rivelando un disagio che si manifesta sia nel corpo sia nel mondo emotivo.

La danza terapia propone esperienze di esplorazione del movimento personale, in un setting protetto, aprendo la possibilità di avvicinarsi a qualità di movimento non conosciute o poco sperimentate. La danza può essere veicolo di espressione di ogni esperienza emotiva e danzando si possono manifestare e gestire emozioni interiori, che talvolta faticano ad emergere solo attraverso le parole. Il termine terapia inteso come processo di cambiamento, utile a consolidare la propria consapevolezza corporea, rinforzando la propria identità e accrescendo l’autostima.

La danza diventa terapeutica alla presenza della figura professionale del danzaterapeuta che accoglie e testimonia il processo creativo e il percorso personale, offrendo spunti e nuove esperienze di qualità di movimento. Attraverso la conoscenza del linguaggio corporeo e della danza, conduce il bambino a esplorare il proprio ritmo, lo spazio circostante e la forma del proprio corpo che si modifica, si adatta nelle relazioni, nell’ambiente e secondo i propri bisogni. Giocare con il movimento permette di sentire come il corpo fluisce secondo le emozioni che lo attraversano!

a cura di Francesca Bergamini
Danza Movimento Terapeuta ATI APID Insegnante CAM® Metodo Feldenkrais®