Giocare con un teatrino al posto della televisione…

Le vacanze natalizie sono alle porte, le scuole saranno chiuse e le attività extrascolastiche interrotte. Sarebbe bello utilizzare questo tempo libero stando all’aria aperta, andare al parco o semplicemente giocare in cortile.

Quando non sarà possibile? Siamo in inverno, cosa fare nei pomeriggi

freddi e piovosi? Accendere la TV, il PC oppure un gioco elettronico? Vi scrivo per proporvi un’alternativa semplice, ma creativa da poter realizzare tutta la famiglia insieme: la creazione di un teatrino e burattini fai da te.

Questo vi permetterà, nel divertimento e nello svago di sviluppare immaginazione, abilità manuali, verbali e di scrittura. Per la realizzazione del teatrino avrete bisogno di un grande scatolone, tagliate una fessura frontale a forma rettangolare e decoratelo a piacimento. Per la realizzazione dei pupazzi, che potranno avere varie grandezze: a dito oppure più grandi per tutta la mano; potranno essere utilizzati vari materiali come un calzino, delle stoffe e cartoncini.

Per una descrizione dettagliata sul lavoro da fare vi potranno essere utili i molti tutorial su internet. Iniziando da una fiaba semplice, ad esempio “Cappuccetto rosso”, potete riscoprire i personaggi: protagonista, antagonista e aiutante, magico o no; e la struttura che caratterizza un racconto: situazione iniziale, complicazione, svolgimento e conclusione con lieto fine. Con l’acquisizione di queste conoscenze si ha una guida per tutte le storie che si vorranno raccontare. Scrivere la storia nero su bianco, in discorso diretto, da attaccare sul teatrino e poter leggere durante le prime rappresentazioni vi aiuterà. Una volta fatta un po’ di esperienza con racconti conosciuti come “i 3 porcellini”, “Pinocchio” ecc. vi potrete cimentare in creazioni nuove ed originali. È divertente farlo tutti insieme, grandi e piccoli.

L’aiuto dei genitori sarà fondamentale nelle prime occasioni, ma una volta capito il gioco sarà divertente scambiarsi i ruoli. I genitori racconteranno ed i bambini saranno i pubblico, viceversa i figli inventeranno un racconto per gli adulti, le possibilità sono infinite….. buon divertimento!

a cura di Pamela Celani
Associazione culturale PesceBaleno