Dalla Siberia al Sud Africa, dall'Alaska all'Australia, ovunque nel mondo gli uomini portano i loro bambini. In Italia la cultura del “portare” è arrivata circa vent’anni fa, ma solo ora si sta sviluppando...
Il “portare” è un'antica pratica, che consiste nel portare i bambini addosso, attraverso l'uso si fasce e altri supporti, legati semplicemente attorno al corpo, a mo' di marsupio. Ma la differenza rispetto al marsupio è enorme, perché la legatura con la fascia è ergonomica e favorisce la corretta posizione del bambino, sostenendo la colonna vertebrale e le anche nel momento della formazione dell'acetabolo, cosa che invece il marsupio non fa, mantenendo il bambino in posizioni troppo rigide e scorrette.
Portare i piccoli con questa tecnica ha innumerevoli vantaggi, sia per il bambino che per la mamma. Per il bambino i vantaggi sono:
- •dopo 9 mesi passati nella pancia della mamma, ad alto contatto, può ritrovare un ambiente sereno e quanto più vicino a quello uterino, soddisfacendo il bisogno di vicinanza che tutti i neonati hanno e che, se soddisfatto, genera una crescita sana dal punto di vista psicologico ed emotivo;
- •l'allattamento si avvia e procede in maniera più semplice, favorendo una maggiore produzione di latte e la possibilità di allattare sempre e ovunque;
- •il contatto pancia a pancia crea una massaggio sul bambino, aiutandolo a gestire le famose coliche fisiologiche; quindi un bambino portato in fascia
- piange meno;
- •sviluppa il senso dell'equilibrio e il corretto sviluppo della colonna vertebrale e delle anche;
- •il bambino, man mano che cresce, si integra maggiormente nella routine familiare, perché vive allo “stesso livello” dei genitori.
Per la mamma:
- •le braccia sono libere, si possono fare le faccende domestiche, prendere i mezzi pubblici, evitare le barriere architettoniche di cui le nostre città
- sono piene, evitando la scomodità di carrozzine e passeggini;
- •l'allattamento procede con più facilità;
- •la mamma è più serena e il rapporto con il bambino è sicuramente migliore.
Ovviamente, anche i papà possono utilizzarla. Anzi spesso, dopo il primo momento di incertezza, sono proprio loro i più entusiasti!
Esistono diversi supporti, come la fascia elastica, la fascia rigida, la fascia ad anelli, il mei thai; la scelta varia in base alle esigenze della famiglia e alla comodità con uno rispetto a un altro supporto, ovviamente consigliati da esperti in questa pratica. I costi sono moderati, ma leggermente più alti se acquistate già pronte. Se autoprodotte i costi si abbassando decisamente. Non fatevi spaventare dalle legature, sono molto semplici; esistono in diversi siti web i video tutorial per imparare a portarle in diverse posizioni.
Il “portare” quindi non ha nessuno svantaggio, ma solo vantaggi per tutta la famiglia! Per questo dobbiamo dire grazie alle mamme di diverse culture che hanno portato questa pratica fino a noi, dando la possibilità a mamme, papà e bambini della nostra società di vivere dei momenti ad “alto contatto”.•
a cura Dott.ssa Simona Marocchini
Ostetrica