La sensibilizzazione dei bambini verso la cura e il rispetto dell’ambiente va iniziata con naturalezza, sin da piccoli. I bambini copiano ciò che vedono fare dai fratellini e dagli adulti,
in più vivono con semplicità tutto ciò che entra a far parte della loro vita e della loro quotidianità.
Spiegare la raccolta differenziata ai vostri bambini può costituire un piacevole passatempo, un’attività da reinventare e proporre come un gioco vero e proprio. Prima ancora di imparare a differenziare i materiali e identificare i cassonetti che dovranno contenere carta, vetro, plastica e umido sarà necessario far capire al bambino l’importanza di un ambiente pulito e sano: insegnare a non gettare cartacce e pacchetti vuoti di caramelle, gomme da masticare e figurine in giro è il passo fondamentale. Poi, consapevoli che il gioco costituisce il metodo di apprendimento più semplice e amato dai bambini di ogni età, è possibile associare questa regola d’oro al divertimento.
Parola d’ordine: costruire!
Costruite, per esempio, dei finti bidoni della spazzatura, utilizzando delle scatole di cartone di piccole e medie dimensioni che non utilizziamo. Basterà rivestirle con carta del colore giusto per identificare la tipologia di rifiuto da raccogliere. In questo modo i bambini impareranno a riconoscere i colori... Con la domanda “Mamma, che colore?” vi sorprenderanno anche i più piccoli che, con un fazzoletto in mano appena utilizzato o un vasetto dello yogurt vuoto, si avvicineranno per essere guidati nell’utilizzo del contenitore dei rifiuti giusto.
«Mamma, che colore?» è il gioco giusto da fare anche con i bambini più grandi.
Se su ogni contenitore scriverete il nome del rifiuto – “carta”, “vetro”, “plastica” o “organico” – li allenerete anche alla lettura.
Fondamentale sarà invitare il bambino a praticare la raccolta differenziata quotidianamente e nel suo ambiente. Con un piccolo sforzo, vi accorgerete che vostro figlio avrà imparato alla velocità della luce ad usare i bidoni della raccolta differenziata in maniera giusta ed opportuna e che nel fare la cosa giusta sarà estremamente spontaneo e disinvolto. I bambini imparano con facilità, guardando il vostro comportamento. Ecco perché è necessario che voi vi poniate come guida, ma anche come esempio. Saranno inutili i tentativi volti all’insegnamento del rispetto dell’ambiente e all’utilità della raccolta differenziata se poi voi genitori sarete i primi a non attenervi alle regole.
Insegnare a identificare i colori, a riconoscere le lettere e soprattutto a rispettare l’ambiente è possibile... semplicemente giocando!
A cura di Naomi Polselli
presidente dell’Associazione PesceBaleno