A cosa servono gli scarabocchi?

A cosa servono gli scarabocchi? Quale interesse rivestono per i bambini? Vari esperti si sono negli anni interessati a quest’argomento...

Una delle prime studiose, Marthe Bernson, psicologa, in un’opera di parecchi anni fa ma ancora attuale,“Dallo scarabocchio al disegno”(Armando Editore, 1968), sostiene che gli scarabocchi dei bambini in età prescolare hanno un’importante funzione, fanno si che essi prendano coscienza di sé e inizino a formare la propria individualità.
I bambini che non scarabocchiano possono diventare crescendo bambini anche con un buon profitto a scuola, ma che faticano a creare e ad esprimere la propria personalità. Attraverso lo scarabocchio, nei primi anni di vita, l’io del bambino si definisce e si consolida.
All’inizio i primi tratti sono espressione della voglia di muoversi e di lasciare una traccia (stadio vegetativo-motorio dello scarabocchio), poi nel corso del terzo anno di vita, quando il bambino ha accumulato numerose esperienze sensoriali e conosce meglio il mondo attorno a lui, così come le ripercussioni che le esperienze hanno avuto dentro di sé, compaiono le prime forme chiuse (stadio rappresentativo). Questo stadio indica che il bambino ha iniziato a percepirsi come individuo separato dal mondo esterno, con un “dentro” distinto da un “fuori”. A queste forme di tipo circolare il bambino attaccherà poi alcune linee più o meno rette che possono rappresentare gli arti e il desiderio di contatto con ciò che lo circonda. Il bambino comincia a produrre figure che assomigliano a facce, soli, omini. E’ da questo secondo stadio, particolarmente importante, che si svilupperanno i disegni veri e propri.
Nel terzo stadio (detto comunicativo-sociale), il bambino, attorno ai quattro anni, seguendo l’esempio degli adulti attorno a lui, vuole provare a scrivere. E’ questo lo stadio che precede la maturazione intellettuale e in cui i disegni dei bambini ricordano la scrittura degli adulti.
I tre stadi dello scarabocchio sono quindi espressione dello sviluppo psico-motorio del bambino. Fare scarabocchiare i bambini, mettendo a loro disposizione abbondanti fogli e colori, senza limitarli per paura che sprechino carta o si sporchino, li aiuta nel percorso di crescita. Occorre lasciare loro molta libertà nella scelta dei colori, della mano con cui scrivere, nel posizionamento del foglio. Occorre far si che i bambini si abbandonino con piacere allo scarabocchio, ascoltando quello che raccontano mentre sono impegnati nell’attività, senza esprimere giudizi, proprio come quando giocano.
Lo scarabocchio, come il gioco, aiuta la crescita.

a cura di Silvia Laffi ed Erika Cavina
psicomotricista, arte-terapeuta Associazione Lo Specchio Magico