Convivere con un animale domestico offre ai bambini un’esperienza di apprendimento impareggiabile, anche se non si può negare che gli animali possono trasmettere alcune malattie, di cui le più frequenti, pur sempre nella rarità, sono quelle parassitarie: i vermi!
Il parassita più diffuso nei bambini tra 2-12 anni è l’OSSIURO. Un piccolo vermetto delle dimensioni di pochi millimetri, che depone uova nella mucosa anale del bambino creando prurito al culetto. La diagnosi si esegue mediante uno scotch test: nastro adesivo sulla mucosa anale per evidenziare la presenza delle uova. La terapia prevede un farmaco che uccida i vermi adulti.
Dalle dimensioni che vanno dai 10 ai 20 centimetri gli ASCARIDI vivono nell’intestino del cane o del gatto, dove producono uova che l’ospite elimina con le feci. Il cane, il gatto e talvolta i bambini si infestano ingerendo le uova dal suolo. Divenute larve attraverso la circolazione sanguigna, raggiungono il fegato, il tratto respiratorio e l’occhio. Il rischio è la compromissione della vista in modo permanente. In Inghilterra si è evidenziata una positività del 2-3% tra bambini di età scolare.
L’uomo è l’ospite definitivo della TENIA, mentre bovini e suini fungono da ospiti intermedio. Il verme adulto può misurare diversi metri di lunghezza. Nell’intestino dell’uomo, i parassiti adulti emettono segmenti del corpo del verme (proglottide) gravido che fuoriescono nell’ambiente mediante la defecazione. Capita che i bambini si infestino con alimenti e acque contaminate. Le uova ingerite liberano larve che attraverso il sangue raggiungono muscoli, cuore, occhio e cervello e assumono la forma di cisticerchi (fase dormiente delle larve). I sintomi possono essere molto gravi. Il ciclo biologico si completa quando l’uomo ingerisce carni crude o poco cotte contenenti cisticerchi. Il verme più pericoloso è l’ECHINOCOCCO, molto diffuso in aree con allevamenti ovini. L’ospite definitivo è il cane, ma tutti i mammiferi possono infettarsi con le uova emesse nell’ambiente. La malattia idatidosi o echinoccosi è estremamente pericolosa in quanto l’unica risoluzione è chirurgica. Il cane emette proglottidi che giunte nel suolo permangono fino ad un anno dando modo agli erbivori e all’uomo di assumerle attraverso verdure poco lavate.
A questo punto tutti starete pensando a come prevenire il problema, di sicuro non liberandovi del vostro amico a 4 zampe! Bastano alcuni accorgimenti, come buone norme igieniche e buon senso: lavare bene le verdure, evitare carni poco cotte e lavarsi spesso le mani, soprattutto quelle dei bambini. Il ruolo degli animali domestici è indispensabile per il compimento del ciclo biologico dei vermi, per questo motivo è IMPORTANTISSIMO assicurarsi che le deiezioni vengano raccolte dal suolo e che gli animali siano seguiti dal veterinario.
a cura dott.ssa Roberta Sabattini
medico veterinario