Si, ho scritto bene, pesarvi. Perché è questo l’obiettivo dell’ISEE: calcolare il peso “economico e patrimoniale” del nucleo familiare, determinandone il merito nell’accesso ai servizi economici agevolati.
Ad essere pesati sono il reddito percepito dalla famiglia nonché il patrimonio detenuto, sia esso rappresentato da beni immobili o da denaro. Il tutto viene poi ponderato con il numero dei componenti del nucleo familiare. Al crescere di reddito e patrimonio, il valore ISEE tenderà ad aumentare; viceversa, un maggior numero di componenti del nucleo, comporterà una diminuzione del valore ISEE. Esistono 6 diverse tipologie di ISEE a seconda del servizio di cui si vuole ottenere l’agevolazione. Concentriamoci sull’ISEE minori: è l’indicatore della situazione economica equivalente richiesto per ottenere prestazioni sociali rivolte a soggetti minori d’età. Lo compileranno i genitori del minore, a prescindere dal fatto che siano non coniugati e non conviventi.
Nel comune di Bologna, avere un ISEE minori inferiore a 7.000 euro significa poter usufruire del servizio mensa gratuitamente; averlo di valore inferiore a 30.000 euro, significa poter usufruire di sconti. Per elaborare l’ISEE si può fare in due modi: collegandosi al sito dell’INPS e procedere in autonomia oppure rivolgersi al CAF di riferimento. In entrambi i casi il servizio è completamente gratuito.
Prima di salire sulla bilancia, tuttavia, è necessario munirsi della corretta documentazione: serviranno la dichiarazione dei redditi presentata l’anno precedente, i dati del conto corrente al 31/12 dell’anno scorso (saldo e giacenza media), le visure relative agli immobili posseduti, l’eventuale contratto di affitto, il numero di targa dei veicoli posseduti, i documenti di identità dei componenti del nucleo familiare.
È importantissimo sapere che l’ISEE viene elaborato in due momenti separati: dapprima, viene rilasciata la DSU, ovvero la Dichiarazione Sostitutiva Unica. È un’attestazione necessaria per l’elaborazione dell’ISEE ma non sufficiente per richiedere le agevolazioni. L’indicatore ISEE è calcolato direttamente dall’INPS entro dieci giorni lavorativi dalla ricezione della DSU sulla base delle informazioni autodichiarate, acquisite dall’Agenzia delle Entrate e reperite nei propri archivi.
Per questo motivo è importante calendarizzare le proprie esigenze: se la scadenza per la presentazione dell’ISEE è, ad esempio, il 20 settembre, bisogna cercare di trovare un appuntamento al proprio CAF almeno il 10 Settembre. E attenzione! L’ISEE 2018 scade il 15 gennaio 2019. E allora, seppur in inverno, tenetevi pronti per la prova costume!
a cura dott. Simone Zucca
dottore commercialista