“Babbo Natale, ti chiedo un miracolo…”: scopri qual è l’appello della pediatra ai genitori dei bambini nativi digitali

“Caro Babbo Natale, è passato tanto tempo dall’ultima volta che ti ho scritto. Avevo 6 anni e ti chiesi una batteria e tu me la portasti…

Ricordo ancora l’emozione di trovarla sotto l’albero, ma anche le conseguenze inattese di cui ero troppo giovane per rendermi conto: mia mamma iniziò a soffrire di terribili emicranie, mio papà tornava a casa sempre più tardi e solo oggi capisco che quella batteria - troppo rumorosa, troppo presente - mise a dura prova la serenità e la tenuta della mia famiglia.

Per questo oggi ti scrivo di nuovo, ma non per me. Ti scrivo per pregarti di valutare bene le richieste dei bambini di oggi e chiederti un piccolo miracolo per noi, genitori distratti da mille impegni e da uno schermo sempre acceso.

I bambini chiedono tablet, smartphone e console: ma perché?

Ho letto con stupore un sondaggio: quasi la metà dei bambini tra 6 e 12 anni desidera un tablet per Natale, il 39% sogna una PlayStation e il 36% vuole uno smartphone. Ma davvero un bambino di sei anni ha bisogno di un dispositivo digitale?

La risposta, purtroppo, è davanti a noi: li desiderano perché li vedono sempre nelle mani dei genitori. Siamo noi, spesso senza accorgercene, a insegnare che lo schermo è il centro della vita.

E quando vogliamo “tenerli buoni” in pizzeria o in macchina, che facciamo?
Gli mettiamo in mano un telefono o un tablet. Lo sapevi che più del 30% dei bambini al di sopra di 3 anni possiede già un tablet-giocattolo?? Così, in pochi anni, la magia dell’attesa, la fantasia e il gioco condiviso vengono sostituiti da un click.

Le risorse "eXtra" per crescerli sereni

Tira fuori "X factor" che è in te!

Scegli di usare le +💯EXTRA risorse che semplificano il tuo educare: webinair, approfondimenti, guide per genitori e tante aree ludico-didattiche + gioco-esperienze per farli imparare divertendosi!

Cosa serve davvero ai nostri figli per crescere bene?

Pediatri e neuropsichiatri infantili lo ripetono da anni: il gioco ideale è multisensoriale.
Deve stimolare più sensi, favorire il movimento, la manualità, la cooperazione, l’immaginazione autonoma.

In quest’ottica, la mia batteria di bambina era perfetta — un po’ rumorosa, certo, ma creativa!
Un tablet, invece, è un gioco che chiude il corpo e la mente in un rettangolo luminoso.

Il valore del gioco semplice e condiviso

Allora, caro Babbo Natale, potresti fare tu il miracolo di spiegare che “la crisi” non permette regali costosi? Così, per una volta, i nostri bambini si accontenterebbero del caro vecchio Lego, dell’Allegro Chirurgo o di un libro illustrato da leggere la sera insieme.

Questi sono i veri doni che restano nel cuore: costruire, immaginare, ridere insieme.
La magia del Natale non è nel pacco più grande, ma nell’emozione condivisa di un’attesa, in uno sguardo che brilla davanti all’albero, in un “grazie” sussurrato con gioia.

Regalare tempo, non oggetti

Certo, mi rendo conto di sembrare una vecchia brontolona, ma che meraviglia era aspettare quel regalo speciale, atteso per mesi!
Oggi, invece, i nostri figli ottengono tutto e subito - forse per placare i sensi di colpa di noi, genitori troppo occupati, o perché “mio figlio non deve sentirsi diverso dal compagno di banco che l'iPhone ce l'ha dall'anno scorso!!”

Ma nel farlo, rischiamo di rubare loro la gioia dell’attesa e la sorpresa della scoperta.

Cerchi risorse educative e divertenti?

Per questo, caro Babbo Natale, ti chiedo un miracolo di semplicità: aiutaci a tornare a donare tempo, presenza e affetto. Perché è questo che un bambino desidera davvero, anche se non lo scrive nella letterina.

Se non ci riesci tu a fare questo miracolo a chi altri mi potrò rivolgere?

Ti preciso però che scriverò anche alla Befana così non sarai da solo a fare la parte del cattivo…
Infine, prima di salutarti, vorrei chiederti, visto che sono stata molto paziente con i miei piccoli assistiti e soprattutto con le loro mamme, non è che ti avanza una Wii? Così finalmente scoprirò di cosa si tratta!!! Grazie e, se puoi, regala un Natale sereno a tutti noi.”   

dott.ssa Marina Ciampoli
ex-responsabile unità pediatrica-nido d'Ospedale 


Vivere la magia in famiglia

Speciale Natale


TI È PIACIUTO? Allora, seguici: ti rafforzi!
Vai su Instagram, lascia un 🧡 e partecipa alla Community Etica per famiglie di "Bambini e Genitori" che semplifica il tuo educare.

L'HAI TROVATO UTILE? CONDIVIDILO! 👇 USA I PULSANTI QUI SOTTO