Storie, canzoncine, ritmo, amici immaginari… tutto questo fa parte della grafomotricità, uno strumento originale e divertente
che non solo risveglia curiosità e desiderio di imparare a scrivere, ma lo aiuta anche a scoprire i gesti e le forme che sono la base della scrittura.
Ma cos’è esattamente la grafomotricità? ra e all’apprendimento della scrittura.•
È un insieme di esercizi, giochi, canzoncine, filastrocche, propedeutici alla scrittura.
Si occupa e tiene in considerazione, mettendoli come sotto una lente di ingrandimento, tutti gli aspetti che riguardano la scrittura (motricità fine, nascita della forma, organizzazione dello spazio, fluidità del gesto, coordinazione oculo-manuale, direzione, pressione), sperimentandoli e vivendoli attraverso situazioni divertenti.
Se il bambino ha già sperimentato e interiorizzato questi elementi, quando arriva a scrivere in prima elementare, avrà già acquisito una serie di abilità che gli renderanno l’apprendimento della scrittura più fluido e naturale.
L’attività grafomotoria può prevenire, infatti, atteggiamenti corporei scorretti nella postura, nell’impugnatura della penna, nella direzione del gesto.
La scrittura non è solo un apprendimento è anche un insieme di capacità di coordinazione e organizzazione motoria-visiva che coinvolgono tutto il corpo. Per esempio una corretta impugnatura è fondamentale per ottenere una scrittura fluida, leggibile e ordinata.
Il bambino che vive contratture muscolari per un’impugnatura forzata si stanca facilmente, non riesce a scrivere con fluidità e di conseguenza fa fatica a concentrarsi.
Lo stesso accade quando assume una posizione a sedere scorretta.
La scrittura ha un ritmo ed è un alternarsi di forme che si muovono all’interno di uno spazio chiamato foglio. Ritmo, forme, spazio sono tutti concetti che il bambino ha bisogno di scoprire e sperimentare più volte prima attraverso il corpo e i suoi canali preferiti, come il gioco e il divertimento.
Sperimentare le forme (il punto, la linea, il tondo, l’occhiello, l’8), prima in modo spontaneo e poi all’interno anche di uno spazio strutturato, riconoscere e distinguere lo spazio comune dallo spazio personale portano il bambino ad acquisire sicurezza e rilassatezza rispetto all’apprendimento della scrittura.
Sostenendolo nella sua creatività e capacità di esprimersi, il bambino acquista fiducia in se stesso e interesse nell’apprendimento della scrittura, in modo fluido e rilassato.
La grafomotricità è una metodologia di lavoro particolarmente indicata per bambini dai 4 ai 6 anni, applicabile nella quotidianità delle attività scolastiche e che arricchisce e completa le attività didattiche relative all’espressione grafica, alla prescrittura e all’apprendimento della scrittura.
a cura di Giuseppina Rotondi
professionista Olistico specializzata in Tecniche Energetiche, Brain Gym e Costellazioni Familiari