Non fare il bambino! Questa frase viene spesso utilizzata, rivolta agli adulti e a volte anche ai bambini, per chiedere all’interlocutore di non fare l’immaturo, di non lamentarsi, di crescere.
Forse, per migliorare la nostra comunicazione con i più piccoli, sarebbe utile invertire la rotta e iniziare ad usare una frase diversa, diametralmente opposta, rivolta anche a noi che bambini non lo siamo più: “Sii un bambino!”
e cioè: stupisciti per le piccole cose, utilizza la fantasia per creare quel che ti piace e divertiti, mettiti in gioco senza permettere agli schemi mentali, creati anche inconsapevolmente nel corso degli anni, di bloccarti.
Come? Giocando a terra con i bambini già nei loro primi mesi di vita, sdraiandosi, rotolando e gattonando insieme a loro in casa e al parco, per esempio.
Grandi, da quanto tempo non gattonate? Da quanto tempo reprimete il vostro pascoliano fanciullino?
Creare una piccola sabbiera in giardino, da utilizzare durante la bella stagione.
Inventare laboratori con materiali di riciclo. Cantare sigle dei cartoni animati in macchina, mentre accompagnate i vostri figli a scuola. Pasticciare in cucina tutta la famiglia insieme. Ecco solo alcune delle attività che potrebbero esservi d’aiuto per adottare una nuova forma mentis e recuperare la spensieratezza di un tempo che, in fondo, può non essere così lontano.
Sii un bambino! È lo slogan che facciamo nostro da più di un decennio.
Non per far finta di… ma per essere. Lo facciamo ogni volta che animiamo una festa di compleanno, che inventiamo un nuovo gioco oppure un nuovo laboratorio, creiamo uno spettacolo per bambini e lo portiamo in scena nelle scuole. Anche durante la pianificazione e la realizzazione, giorno dopo giorno, di un nuovo centro estivo, con temi diversi ogni settimana, giochi, musiche e laboratori a tema, facciamo lo stesso. A volte ci viene chiesto: “Come fate a fare questo lavoro?” O, ancora, ci viene fatto notare: “Quanta pazienza che avete, io non riuscirei mai”... Il trucco è divertirsi e tornare un po’ bambini - “Lasciati guidare dal bambino che sei stato”, direbbe Josè Saramago -, creando un ponte di comunicazione tra grandi e piccini caratterizzato dal divertimento e dallo stare bene insieme.
Perciò - cari genitori, zii, nonni - pensateci, è un consiglio che viene dal cuore: divertitevi voi per primi nel proporre un’attività ai vostri figli e nipoti! Ve lo garantiamo, il divertimento sarà assicurato!
a cura di Pamela Celani
animatrice