Parlare di musica e associarla ai temi dell’alimentazione non è poi così sbagliato. Questa tesi è stata ricavata da un’esperienza condotta con una famiglia,
il cui obiettivo era condurli a comprendere come il benessere psico - fisico dipendesse molto dalla sensazione positiva che il nostro organismo ci rimanda e che spesso si riversa nell’ambiente circostante. Basta pensare al concetto di “armonia”, essa non è solo quella percepita con l’udito ma anche quella che ingloba a sé gli altri sensi, come la vista e il gusto: tutto diventa più “bello” se percepito come sensazione di benessere!!
Da questo concetto base si è avviato un lavoro durato circa un anno, in cui i familiari si sono adoperati nel riconoscere che la musica poteva agevolare il loro duro lavoro nel condurre i propri figli a sostenere un’alimentazione adeguata, attraverso non solo una dieta corretta, ma una vera e propria “armonia familiare”.
Abbiamo così adoperato la musica come mezzo di trasmissione di un messaggio particolarmente difficile, per chi come i bambini, si affoga nel cibo senza pensare troppo alle conseguenze. Le melodie le avevamo già come base, mancavano solo le parole su cui bisognava ragionare. Una volta formulata la canzone, essa ha iniziato a far parte del vissuto quotidiano dei bimbi, soprattutto perché nata dalla loro fantasia.
Successivamente la canzone è diventata un motivetto che ha coinvolto anche altre persone, grandi e piccoli, di famiglia e non, trasmettendo un sano messaggio. La musica ha aiutato la famiglia a diffondere quel messaggio che le sole parole, i rimproveri o le dispense vuote non sono state in grado di fare. L’armonia è facile da percepire, così come le dissonanze o le stonature pertanto, in questo caso, una buona melodia è arrivata, dove il resto non ha avuto successo! •
a cura dott.ssa Isabella Filipponi,
psico-pedagogista