La comunità scolastica riprende il suo cammino

La comunità scolastica riprende il suo cammino: un augurio ai bambini e ai ragazzi di Bologna, alle famiglie, al personale delle scuole e dei nidi, tutti impegnati con ruoli diversi in una grande avventura comune, quella della crescita dei nostri bambini e dei nostri ragazzi. 

“La scuola perde se i genitori evitano ai figli le esperienze che potrebbero metterli in difficoltà, se credono loro anche contro l’evidenza.” 

Il mio pensiero affettuoso va in primo luogo ai bambini, a partire da quelli più piccoli, e ai ragazzi che iniziano il loro percorso scolastico o lo proseguono e che si troveranno di fronte a nuove sfide e a nuovi traguardi. A loro auguro un anno pieno di scoperte, relazioni e gioia. 

Voglio rivolgere poi, un augurio a chi lavora nella scuola, ai dirigenti, al personale docente e non docente, agli educatori, che come ogni inizio anno sono chiamati a rinnovare le ragioni di un impegno personale e professionale, che rappresenta una risorsa preziosa per la comunità locale e per l’intero paese. 

La scuola è il luogo che più di ogni altro concorre alla formazione di quel capitale umano che rappresenta la nostra principale ricchezza. Il ruolo di chi lavora nella scuola è certamente fondamentale, ma è l’intera comunità che deve condividere l’avventura dell’educazione, perché la scuola di cui hanno bisogno i nostri ragazzi e il nostro paese richiede anche l’impegno e il contributo dell’intera comunità e delle sue istituzioni e noi come Comune come sempre facciamo la nostra parte, investendo risorse ed energie. 

Un augurio  ed un ringraziamento, infine, a tutte le famiglie, la cui partecipazione attiva alla vita della scuola è fondamentale nel processo di crescita formativa dei bambini e ragazzi. La scuola e le famiglie devono sviluppare un’alleanza educativa fondata sulla condivisione di valori e finalità e su una fattiva collaborazione, nel rispetto reciproco dei ruoli e delle responsabilità di ciascuno. 

Un grande ringraziamento alle famiglie che da anni mettono a disposizione di tanti genitori il loro tempo, le loro energie e la loro esperienza con la rivista dell’Associazione Bambini e Genitori. Sono uno degli esempi più belli di quella collaborazione generosa e di quella gratuità di cui la comunità bolognese è ricca e di cui dobbiamo far tesoro. 

Desidero, a proposito del rapporto prezioso tra scuola e famiglia, ricordare l’insegnamento di un grande uomo di scuola, Maurizio Lazzarini, l’amato dirigente del Liceo Fermi di Bologna scomparso prematuramente poco più un anno fa e che ha lasciato un grande vuoto nella comunità scolastica bolognese. Era un uomo delle istituzioni, che ha messo la sua intelligenza, la sua saggezza, la sua ironia, ma anche la sua passione e il suo cuore al servizio del nostro bene più prezioso: le giovani generazioni. 

Ogni anno dava il benvenuto ai nuovi studenti con una copia della Costituzione, ma tre anni fa decise di inviare a tutti i genitori un decalogo ironico e provocatorio che, con i toni garbati che lo hanno sempre contraddistinto, sottoponeva loro una riflessione sul rapporto tra scuola e famiglia, un rapporto fondamentale che, quando diviene conflittuale o confonde ruoli e responsabilità, porta al fallimento della missione educativa della scuola e, dunque, del percorso di crescita dei ragazzi. 

scrive Lazzarini nel decalogo “Ma anche se non li sostengono nel loro impegno quotidiano e danno più importanza al voto che alle cose che imparano e alla loro crescita.”

Con il suo decalogo “alla rovescia” ha cercato di spiegare ai genitori che la scuola non è un nemico da cui difendersi ma l’unica via per la crescita dei ragazzi è la collaborazione, perché «al dialogo non c’è alternativa». Come scrive Bertrand Russell, “L’educazione dovrebbe inculcare l’idea che l’umanità è una sola famiglia con interessi comuni. Che di conseguenza la collaborazione è più importante della competizione.”

Per questo, auguro a tutta la comunità scolastica bolognese un anno di collaborazione e di responsabilità.

Marilena Pillati 
Vicesindaco e Assessore educazione, scuola, adolescenti e giovani, politiche per la famiglia del Comune di Bologna