La vera storia della cagnolina Luna

Questa non è una favola né la sceneggiatura di un film ma è la vera storia di Luna. E' una bella cagnetta fulva a pelo lungo e di taglia media, ha vissuto a Palestrina per diversi anni felice e contenta con il suo Padrone... Vivevano in una casetta, loro due e le loro abitudini: tutte le mattine uscivano a fare due passi, si fermavano al bar a fare colazione, poi a comprare il giornale, dal macellaio per un po' di spesa e con gli amici a fare due chiacchiere, infine a casa, sempre così, giorno dopo giorno, godendo l'uno della compagnia dell'altra, uniti da un affetto senza parole. Un brutto giorno però, dopo il solito giro, il Padrone sentì un dolore al petto e, siccome si trovavano a passare davanti all'Ospedale, decise di andare a farsi vedere al Pronto Soccorso; prima di entrare disse a Luna: "Mi raccomando, aspettami qui!" Ma non era un dolore da poco e da quel Pronto Soccorso il Padrone non è più venuto via!

Luna, obbediente, è rimasta ad aspettare lì fuori, un giorno, una settimana, un mese; molti di noi medici e infermieri abbiamo tentato di adottarla portandocela a casa, ma dovunque lei fosse, alla prima occasione, scappava via per tornare davanti a quel Pronto Soccorso, d'altra parte l'ordine del Padrone era stato chiaro!! Così, per fare in modo che potesse un poco ripararsi dalla pioggia e dal freddo le abbiamo messo una piccola cuccia sotto un albero, l'infermiera che le vuole più bene le porta da mangiare tutti i giorni, Luna non ha bisogno d'altro: tutte le mattine si allontana a fare due passi, poi va al bar e lì rimedia sempre qualcosa per colazione, poi passa dal giornalaio e ci sono altre carezze per lei, dal macellaio dove trova sempre un bocconcino speciale, infine torna alla sua nuova casa ad aspettare con pazienza. Per evitare che venga considerata una randagia e portata via in un canile tutti i suoi amici si sono adoperati per farla diventare "cane di quartiere" con l'impegno a vaccinarla e curarla quando serve e ad accudirla quando ce n'è bisogno. Ormai sono passati diversi anni e Luna è sempre al suo posto, è tranquilla, è serena, è fiduciosa come sempre. Se c'è qualche scettico che non crede a questa storia che sembra una favola ma favola non è, può benissimo passare davanti al Pronto Soccorso dell'Ospedale vecchio di Palestrina, lì troverà la nostra Luna, sono sempre bene accette nuove carezze! Questa storia finisce qui... è vita vera e perciò non c'è al momento nessun lieto fine, ma solo un grande insegnamento.

Invito tutti i genitori che possono a regalare ai propri figli un cucciolo, sarà un piacevole compagno di giochi, un amico che lo rassicura dai brutti sogni notturni, un essere che gli insegna quanto l'amore possa essere incondizionato e l'amicizia sia un valore impagabile, qualcuno che gli spieghi cioè tutto ciò che dovremmo insegnargli noi ma che purtroppo per troppa fretta, troppo lavoro, troppa stanchezza ci siamo dimenticati di fare....e pazienza se quando piove ci saranno piccole impronte fangose dappertutto e se la casa sarà sempre piena di peli.... i nostri figli cresceranno più saggi, generosi e sensibili, vi pare poco? •
Gli amici di Luna