Siamo ormai entrati a pieno nella stagione primaverile e la voglia di trascorrere il tempo libero all’aria aperta è sempre più grande, così anche i nostri bambini non vedono l’ora di trascorrere i pomeriggi al parco magari con i loro amici a quattro zampe dopo un inverno trascorso in casa.
Fortunatamente sono molti i bambini che possono godere della compagnia di un amico peloso e proprio la relazione con un animale da compagnia rappresenta uno stimolo educativo potente. Spesso noi genitori accontentiamo il desiderio dei nostri figli di adottare un cane con la loro promessa di prendersene cura. Accade purtroppo che dopo i primi entusiasmi per la novità, i bambini se ne disinteressino e finiamo noi per occuparci del nuovo arrivato. Questo accade perché probabilmente manca qualcosa che li stimoli all’interazione con il cane.
E’ quindi importante ricercare un’attività che possa motivare i bambini alla relazione con il cane, sviluppare importanti capacità psicomotorie e giovare alla salute mentale e fisica canina. Si è sempre pensato che educare un cane sia “roba da grandi”, in realtà i concorsi cinofili sono sempre più popolati da bambini che mostrano avere un feeling enorme con il loro cane tanto da eccellere in discipline come l’agility e il rally obedience nella categoria juniores. Non si tratta di fuoriclasse ma di bambini normali che hanno imparato a comunicare con un’altra specie con cui praticare uno sport cinofilo.
All’età di 6-7 anni infatti è già possibile per un bambino prendere lezioni di educazione di base. In questa fase si impara la lingua del cane, come rispettarlo e farsi ascoltare. Attraverso i primi comandi “seduto” “terra” “resta” ecc… si costruiscono le fondamenta per la collaborazione bambino-cane, che risultano fondamentali nella vita in famiglia e non solo. Avere un cane che riconosce un affidabile capo branco nel proprio padroncino è fondamentale. In questo modo il bambino acquisirà la coscienza di un nuovo ruolo e potrà sviluppare la responsabilità del leader rispettoso e attento verso il proprio gregario. La fase successiva sarà quella di imparare a condurre il cane lungo un percorso a ostacoli come quelli dell’agility o nell’esecuzione di specifici movimenti nello spazio come nelle gare di rally obedience. Esistono poi altre discipline come il disc dog (il gioco del fresbee col cane) e lo sheep dog (il lavoro di riunione del gregge) sempre da praticare all’aria aperta.
Quella che rappresenta una buona attività fisica e mentale per il cane diventa una palestra-gioco per il bambino che migliorerà nella coordinazione e nella concentrazione. L’attività all’aria aperta non sarà solo rappresentata da corse all’impazzata dietro a un pallone ma un importante momento di crescita e condivisione con il migliore amico dell’uomo o meglio del bambino.
a cura dott.ssa Ilaria Arena
medico veterinario