L'allattamento al seno è la cosa più naturale al mondo e dovrebbe procedere senza problemi...
Ma spesso si possono incontrare delle piccole difficoltà, assolutamente risolvibili con i giusti accorgimenti e che in nessun modo minano il prosieguo dell'allattamento.
Tre sono i problemi che si possono presentare con più frequenza: le ragadi, l'ingorgo mammario, la mastite.
Le ragadi sono delle ferite del capezzolo, che si creano per lo più per un attacco scorretto del bambino. Questo tipo di problema può essere prevenuto cercando di individuare il modo corretto di attacco del bambino al seno. Ma se dovesse presentarsi, come risolverlo?
- far osservare l'attacco a una persona esperta in allattamento, come un'ostetrica: correggendo la posizione migliorerà di molto la difficoltà;
- continuare ad attaccare il bambino al seno, nonostante possa uscire qualche goccia di sangue;
- alla fine della poppata, lasciare uscire qualche goccina di latte, che ammorbidisce e disinfetta il capezzolo, lasciando i seni all'aria;
- evitare coppette assorbilatte usa e getta;
- non usare creme.
L'ingorgo mammario è caratterizzato da un seno teso, lucido, dolente, rosso in alcune parti, il latte non fluisce. Anche l'ingorgo può essere prevenuto iniziando ad allattare subito dopo il parto, assicurando un attacco corretto e a richiesta del bambino. Cosa fare per risolverlo?
- non far riposare il seno, anzi attaccare frequentemente il bambino, aiutandolo a trovare una posizione adeguata;
- spremere il latte in eccesso manualmente;
- prima della poppata fare impacchi caldi o fare dei massaggi circolatori sul seno mentre si è sotto la doccia calda in modo da sciogliere il latte;
- dopo la poppata fare impacchi freddi.
La mastite è invece caratterizzata da dolore importante del seno, rossore diffuso, febbre, malessere; può essere la diretta conseguenza di un ingorgo non risolto, in cui interviene un'infezione. In questo caso:
- attaccare spesso il neonato, variando posizione;
- evitare indumenti troppo stretti;
- fare impacchi freddi dopo la poppata;
- cercare di riposare il più possibile;
- consultare uno specialista.
Queste tre condizioni sono spesso presenti in allattamento e possono essere trattate in breve tempo e con grandi successi.
Attraverso consigli mirati possono essere prevenute e l'allattamento può procedere senza nessun ostacolo. L'importante è ricordarsi che nessun piccolo intralcio di questo genere deve portare alla sospensione dell'allattamento, anzi è soltanto un motivo di sfida in più per andare avanti, in quanto il latte materno è l'unico alimento perfetto per la crescita del neonato. •
a cura Dott.ssa Simona Marocchini
Ostetrica