3… 2… 1… viaaa! tutti pronti per i banchi di scuola!

In questi giorni come si può non rivolgere un pensiero a tutti quei bambini che stanno facendo il grande salto, quello del passaggio dalla scuola d’infanzia e che cominciano la scuola primaria?

Molte e discordanti emozioni si affolleranno negli animi di bambini e genitori, ma non voglio porre l’attenzione su questo aspetto, ma su quali sono i prerequisiti indispensabili per affrontare la prima elementare.

Un bambino che deve affrontare la prima elementare ed imparare a leggere e a scrivere senza problemi, non solo deve possedere una buona competenza linguistica, cioè essere in grado di programmare tutti i suoni (fonemi) della parola, ma deve essere anche in grado di organizzare le parole in frasi, rispettando regole grammaticali della lingua italiana e avere una buona capacità meta-fonologica.

Ma cosa significa?

Il prefisso META indica la capacità di riflettere, FONOLOGIA determina l’ordine di fonemi nella parola. La METAFONOLOGIA è quindi la capacità di riflettere sulla forma delle parole e sui suoni della nostra lingua e di pensare alla parola in modo astratto.

Il bambino non deve solo comprendere il significato della parola, ad esempio CANE (l’animale) ma deve utilizzare la parola CANE per giocare a scomporre e ricomporre i suoni della parola in pezzetti più o meno grandi esempio (CA-NE o C.A.N.E.).

Questa abilità è chiamata competenza meta-fonologica ed è la capacità di analizzare separatamente i singoli suoni che compongono le parole a prescindere dal significato. Già a partire dai 4 anni il bambino comincia a prestare attenzione agli aspetti fonologici del linguaggio:

sensibilità per le rime; capacità di usare suffissi (aggiunta di un elemento ad una parola esistente per ricavarne un’altra); capacità di segmentare le parole (sillabe); capacità di esprimere giudizi sulla lunghezza delle parole.

Nell’ultimo anno della scuola materna e nei primi 2 anni della scuola primaria le abilità metalinguistiche, cioè la consapevolezza fonologica, assumono una grande importanza nell’apprendimento della lingua scritta. La consapevolezza delle sillabe precede quella dei fonemi e questa gerarchia di sviluppo è fondamentale nell’evoluzione delle abilità meta-fonologiche. Le competenze meta-fonologiche sono da tempo riconosciute come il requisito necessario per l’apprendimento della letto-scrittura. Esiste una correlazione altamente significativa tra le capacità di riconoscere correttamente i suoni e la capacità di scrittura e lettura in prima elementare. I bambini con una maggiore consapevolezza fonologica, imparano più facilmente la corrispondenza grafema-fonema, cioè il suono corrispondente al segno e viceversa.

I bambini che presentano maggiori difficoltà fonologiche e meta fonologiche e che non sono in grado di smontare la parola nei pezzi che la costituiscono, prima in sillabe CA-NE poi in fonemi C.A.N.E, hanno maggiore probabilità d’incontrare difficoltà scolastiche.

Per imparare a leggere e a scrivere il bambino deve conoscere 4 concetti:

QUANTI ELEMENTI NELLA PAROLA

QUALI ELEMENTI DELLA PAROLA

DISPOZIONE DEGLI ELEMENTI

RAPPRESENTAZIONE DEGLI ELEMENTI

La competenza meta -fonologica può essere sviluppata con l’esercizio e dovrebbe essere proposta nell’ultimo anno della scuola materna, ma troppo spesso i prerequisiti fonologici vengono trascurati a vantaggio degli aspetti grafo motori.

La scrittura però, non è una semplice operazione grafica ma la capacità di saper analizzare la parola come sequenza di suoni; da qui l’importanza del training sulla consapevolezza meta-fonologica prima dell’apprendimento formale della letto-scrittura.

E i genitori come possono aiutare? Giocando con i bambini con filastrocche, canti, conte, giochi di rima, scioglilingua, telefono senza fili, catene di parole e ricerca di parole che iniziano o finiscono con un fonema o sillaba, segmentazione e fusione di fonemi e/o sillabe che compongono la parola.

 

Bibliografia che può aiutare:

Dislessia lavoro fonologico tra scuola dell’infanzia e scuola primaria” di Maria Angela Berton, E. Lorenzi, A. Lugli, A. Valenti

Alletterando” di Luciano Poli, Nicola Milano Editore

Giocare con le parole” “Giocare con le parole 2” di E. Perrotta, M. Brignola, Edizioni Erickson

Leggere per immagini” di Maria Luisa Isetta, Edizioni Erickson

 

a cura dott.ssa Morena Manzini
logopedista, counselor relazionale