L’attenzione è un processo cognitivo della mente che permette di selezionare stimoli ambientali ignorandone altri.
Senza attenzione non vi può essere apprendimento ed è pertanto importantissimo per lo sviluppo del linguaggio allenare il bambino alla scoperta del suono per migliorare la sua attenzione uditiva in modo da favorire la formazione di una competenza linguistica. La capacità uditiva è presente fin dalla nascita e permette di reagire a stimoli sonori all’interno del range di frequenza percepita dall’uomo (16-20 16.000-20.000 Hz). La percezione uditiva invece è un processo cognitivo ed evolve con l’individuo, permette di categorizzare e classificare gli input sonori e confronta tali dati con le tracce in memoria. Deficit di acquisizione del sistema fonologico possono derivare da difficoltà uditivo-percettive ovvero difficoltà a prestare attenzione a percepire stimoli linguistici, difficoltà a discriminare differenze tra suoni, difficoltà di categorizzazione o difficoltà di processamento di sequenze temporali.
È importante aiutare i nostri bambini a migliorare le loro abilità di ascolto stimolando e sviluppando l’attenzione uditiva e le capacità percettivo-uditive attraverso attività diverse. Eccone alcune:
- scoperta del suono (passi sul marciapiede, motore delle automobili, oggetti agitati dal vento..)
- esplorare oggetti che emettono un suono (un mestolo di legno sul tegame, due cubi di legno, due coperchi...)
- attività suono/silenzio (usare un suono come inizio e fine di un’attività)
- discriminazione semplice (decidere se due suoni sono uguali o diversi)
- riconoscimento dei suoni (a occhi chiusi riconosce rumore chiavi, monete, strumenti musicali...)
- localizzazione del suono
- discriminazione complessa (quando sente un suono il bambino per esempio deve fare un salto, quando ne sente un altro deve battere le mani...)
- ritmo e sequenza (ripetere sequenze esatte di rumori e suoni, stesso numero di battute, suoni lunghi o corti )
- memoria uditiva (storie , filastrocche...)
- ascoltare le parole (esempio giocare alla spesa e il bambino deve consegnare tutti gli oggetti cibi che avete richiesto)
Nel corso della giornata si presentano molte opportunità per sviluppare e migliorare le abilità dell’ascoltare. È importante che il bambino abbia la possibilità di sentire e ascoltare una ampia gamma di suoni e rumori durante l’arco della giornata. È possibile sollecitare il bambino a prestare attenzione ai suoni nei seguenti modi:
- guardare: indicate o mostrate al bambino l’oggetto che fa rumore
- toccare: lasciate che il bambino tocchi l’oggetto che fa rumore, per esempio un sonaglio
- sentire le vibrazioni: i bambini che hanno difficoltà ad udire un suono si divertiranno a sentire vibrazioni associate a un suono
- ripetizione: assicuratevi che il bambino ascolti il suono il più possibile in situazioni diverse
- segnale: il suono può essere un segnale che indica un’attività per esempio il rumore del campanello all’ora dei pasti o alla fine del giro in bicicletta.
La capacità di prestare attenzione consapevole ai suoni, di riconoscerli con discriminazioni sempre più fini e di attribuire loro un significato è fondamentale per lo lo sviluppo del linguaggio e costituisce uno dei prerequisiti principali per l’acquisizione delle abilità di scrittura e lettura.
a cura dott. ssa Morena Manzini
logopedista, counselor relazionale