Il movimento: porta privilegiata per l’apprendimento

Paul Dennison, padre del Brain Gym e della Kinesiologia Educativa, dislessico dalla nascita, ha osservato su se stesso e nella sua professione di psicopedagogista, quanto movimento e apprendimento siano in stretta relazione tra loro.

È nato così, agli inizi degli anni ’80, il Brain Gym con il suo motto: “il movimento è la porta per l’apprendimento”.

Il Brain Gym da diversi anni viene praticato con successo negli ambiti più vari (scolastico, musicale, lavorativo, sportivo) sia negli Stati Uniti che nei Paesi del nord Europa, mentre in Italia è ancora poco conosciuto. Quale occasione migliore, se non questa per scoprirlo insieme!

Interrompere una lezione scolastica quando l’energia della classe sta calando ed eseguire qualche esercizio di Brain Gym, aiuta a risvegliare il cervello e l’entusiasmo di apprendere. Grazie ad alcuni semplici e divertenti movimenti e piccoli massaggi energetici su alcuni specifici punti del corpo, il Brain Gym apre a quell’apprendimento naturale libero da adattamenti e compensazioni. Si tratta di 26 movimenti che ridonano al corpo la percezione del centro e delle tre dimensioni in cui si muove.

E muovendo il corpo, anche il cervello è costretto a muoversi. Il liquido cerebrospinale che arriva al cervello riattivandolo, per esempio, parte dalla base della spina dorsale, all’altezza del sacro e quando un alunno è costretto a stare seduto per tanto tempo, il suo flusso si rallenta e arrivano stanchezza, sonnolenza e poca voglia di imparare. Bastano pochi minuti di Brain Gym e le varie zone cerebrali si risvegliano, collaborando tra loro.

Basti pensare che con un movimento incrociato alternato, il corpo calloso che unisce i due emisferi cerebrali si “ripopola” di neuroni, rimettendoli di nuovo in comunicazione tra loro.

Grazie ad una sperimentazione fatta in alcune classi, si è potuto osservare un notevole aumento di attenzione e concentrazione, sostituendo le sedie con grandi palloni su cui gli alunni potevano muoversi con il bacino, pur rimanendo seduti al banco a studiare.

Il Brain Gym ci permette di accedere anche a quelle parti del cervello non “dominanti” e poco utilizzate ed entrare in un modo di essere più sicuro e spontaneo, aumentando autostima e fiducia in se stessi. Il Brain Gym è inoltre particolarmente indicato nei casi di difficoltà come dislessia, discalculia, iperattività, DSA

a cura di Giuseppina Rotondi
counselor olistico professional esperta in attività
per lo sviluppo e la crescita globale e armoniosa del bambino