La miopia: consigli utili per genitori e figli

La miopia è una condizione il cui sintomo più evidente è la scarsa visione da lontano, che obbliga ad utilizzare un sistema correttivo come gli occhiali

Tuttavia la miopia non è solo questo, ma provoca una serie di complicanze in tutto l’apparato dell’occhio. 

Come si tratta oggi la miopia? Si può compensare in vari modi, chirurgicamente, con occhiali o con lenti a contatto per migliorare il sintomo principale, ovvero la scarsa visione da lontano. Questi trattamenti permettono per esempio di guidare, andare al cinema, a teatro e guardare la tv senza particolari difficoltà.

Sappiamo che genitori miopi hanno più probabilità di avere figli miopi, sappiamo che solitamente la miopia è progressiva e tende ad aumentare nel tempo, sappiamo che più precocemente si manifesta più elevata sarà la necessità di correzione … sappiamo tante cose, ma cosa possiamo fare, concretamente, per limitare nel tempo l’evoluzione di questo disturbo?

Innanzitutto, quando parliamo di “miglioramento della miopia” significa che c’è una minor evoluzione rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare in base all’età e all’entità del disturbo. In sintesi, è scientificamente provato che è possibile rallentare la progressione miopica, cioè ottenere che il risultato finale sia significativamente inferiore a quello che statisticamente sarebbe dovuto essere. 

Qualche tempo fa è stata pubblicata sull’American Academy of Ophtalmology un’interessante analisi sui lavori scientificamente accettabili su questo argomento a livello mondiale, giungendo a conclusioni davvero utili. 

Come contrastare la miopia, soprattutto nei nostri figli? Ecco qualche consiglio utile.

- permettere ai ragazzi di passare settimanalmente del tempo all’aria aperta, in spazi ampi, dove il campo visivo aumenta;

- limitare il più possibile l’utilizzo di devices elettronici che vengono tenuti molto vicini agli occhi;

- ci sono trattamenti di competenza dell’ottico contattologo che prevedono l’uso di particolari lenti a contatto o ortocheratologiche o simili (morbide uso diurno) che riducono quello che è un importante stimolo alla crescita della miopia (defocus ipermetropico periferico).

Per approfondimenti: “EFFICACY COMPARISON OF  16 INTERVENTIONS FOR MYOPIA CONTROL IN CHILDREN“ pubblicato da American Academy of Ophtalmology.

di Massimo Bressan 
ortottista assistente di oftalmologia, ottico