Come ormai è risaputo, le lenti a contatto sono dispositivi medici che vengono applicati sulla superficie oculare per la correzione di qualsiasi difetto visivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo), anche nel caso tali difetti siano presenti contemporaneamente.
Risultano essere uno strumento di correzione molto efficace, sia per un uso quotidiano che per un uso saltuario, finalizzato ad esempio ad un’attività fisica o a un hobby. La lente a contatto risulta essere piacevole non solo per l’effetto psicologico che se ne trae evitando l’occhiale ma permette una visione naturale nelle dimensioni e una percezione corretta del campo visivo (fondamentale ad esempio per chi fa sport). L’applicazione di lenti rigide gas permeabili (uso diurno o notturno) può aiutare, ad esempio, a rallentare una eventuale rapida progressione della miopia. Quale deve essere la caratteristica principale delle lenti a contatto?
Consentire un’adeguata trasmissione di ossigeno alla cornea, mantenendo l’integrità della parte anteriore dell’occhio.
In passato quando si usavano solo la lenti rigide (non gas-permeabili), l’ossigenazione della cornea avveniva solo attraverso la lacrimazione e la conseguenza era che nella parte posteriore della cornea, le cellule endoteliali morivano con conseguente perdita di trasparenza della cornea stessa.
Proprio per questo si è passati dalle lenti rigide a quelle semirigide gas permeabili che lasciandosi attraversare dall’ossigeno assicurano una sufficiente ossigenazione della cornea.
Oggi le lenti più usate in assoluto sono quelle morbide, caratterizzate dalla presenza, nella loro struttura, di una percentuale molto elevata di molecole d’acqua e da un’adeguata trasmissione dell’ossigeno garantendo un grande comfort.
Migliorare la vista durante il sonno
L’ortocheratologia notturna prevede l’utilizzo di speciali lenti ad elevata gas permeabilità da utilizzare durante il sonno, grazie alle quali si ottiene un modellamento corneale preciso che può eliminare, ridurre o variare un difetto visivo, qualsiasi esso sia. Al risveglio, le lenti indossate durante il sonno vengono rimosse e per tutto il giorno la visione rimarrà buona senza l’uso di occhiali o di lenti a contatto.
E’ una tecnica non chirurgica e non invasiva che utilizza speciali lenti a contatto con un’elevata permeabilità all’ossigeno, per migliorare la vista già dal primo giorno di utilizzo. La miopia, l’ipermetropia, l’astigmatismo si riducono e l’acutezza visiva senza lenti o occhiali torna ad essere perfetta.
Allora se è possibile intervenire in questo modo, perché dover rischiare un intervento chirurgico?
L’intervento chirurgico è sempre rischioso ed è un’opzione che comunque non è sicuro al 100%. I risultati non sempre sono soddisfacenti, la visione notturna non è perfetta e spesso dopo qualche anno torna una parte della miopia con astigmatismo che prima non c’era. Allora quando intervenire? Quando si arriva al punto di non riuscire più a correggere un difetto con le lenti a contatto, o si è riluttanti a mettere gli occhiali…..allora si è psicologicamente pronti per l’intervento, con il rischio che se anche il risultato dell’intervento non è perfetto lo si accetta comunque!
L’Artigiano delle lenti a contatto
Esistono dei veri e propri artisti delle lenti a contatto (contattologi) che sono in grado di costruire lenti ad hoc a seconda della geometria dell’occhio di ogni singola persona!
Purtroppo le multinazionali hanno portato ad una industrializzazione e banalizzazione del processo applicativo, senza prendere in considerazione che ogni singolo occhio necessita di un’attenzione specifica come la topografia
corneale, la bagnabilità della superficie oculare, la correzione esatta del difetto diviso...ecc.
Bisogna quindi essere in grado non solo di leggere le specificità /morfologia degli occhi di ogni persona, ma conoscere altrettanto bene il materiale da applicare, perché la lente deve essere sana per l’occhio (non deve dare alcun problema), deve far vedere bene e deve essere sopportata per le ore necessarie all’utilizzo richiesto.
Un utilizzo non corretto delle lenti a contatto, sia che le lenti siano rigide gas permeabili (semi rigide) oppure morbide, può causare la deformazione della cornea e un conseguente problema visivo.
Se invece le lenti vengono applicate correttamente e monitorate per rilevare situazioni di eventuale disagio permettono performance elevate nel massimo comfort.
a cura di Eldad Kazaz
optometrista