Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom degli occhiali da sole, non più considerati esclusivamente come oggetti per attenuare l’abbagliamento dalla luce solare, ma anche come accessori di moda e di costume.
La scelta del consumatore è resa difficile dalla presenza sul mercato di occhiali esteticamente gradevoli ma privi delle necessarie garanzie di sicurezza e qualità e, talvolta persino contraffatti. Invece, è proprio sull’esistenza di alcune imprescindibili garanzie che deve basarsi la scelta del consumatore, perché gli occhiali da sole prima ancora di essere belli e alla moda hanno anzitutto la funzione di difendere la salute degli occhi.
Cosa sono gli occhiali da sole? Gli occhiali da sole sono molto di più di un semplice accessorio di moda: assolvono, infatti, funzioni di ben altro rilievo, al punto che l’Unione Europea li ha classificati come “Dispositivo di Protezione Individuale”, da indossare per difendersi dai rischi dovuti alle radiazioni solari. Se muniti di lenti adeguate, possono essere usati durante la guida di autoveicoli. I filtri non conformi ai requisiti per l’uso su strada vanno corredati dall’avvertimento “non idoneo alla guida”.
Come distinguere gli occhiali scuri? Gli occhiali scuri devono rispettare una serie di requisiti essenziali di sicurezza, stabiliti dalla direttiva comunitaria. In particolare, la disposizione europea prevede che gli occhiali da sole debbano essere accompagnati da marcatura e nota informativa.
La marcatura deve essere apposta sugli occhiali in modo visibile, leggibile, indelebile. Con la marcatura CE il fabbricante attesta, a seguito di prove di conformità e sotto la propria responsabilità, la rispondenza ai requisiti di sicurezza previsti. È importante che gli occhiali siano acquistati presso rivenditori autorizzati, conosciuti e di fiducia in grado di consigliare in base alle esigenze personali.
È indispensabile essere certi di fornire ai nostri occhi una protezione sicura. Tutti i prodotti senza certificazione di qualità non proteggono adeguatamente la pelle e gli occhi dalle radiazioni solari.
Qual è la scelta migliore per i bambini? Lo sviluppo dell’apparato visivo si compie dalla nascita fino ai sette/otto anni d’età, perciò è necessario che gli occhi del bambino siano seguiti con particolare cura. Anche i bimbi dovrebbero indossare occhiali da sole in montagna, al mare o comunque quando la luce solare è molto intensa.
Gli occhiali per i più piccoli devono essere robusti ma leggeri. Le lenti devono offrire resistenza ai graffi e assicurare un campo visivo ampio e regolare, in modo da coprire sufficientemente l’occhio dal momento che il bambino è obbligato ad alzare il viso per vedere il mondo degli adulti. La scelta della montatura è altrettanto importante.
Il materiale deve essere morbido, indeformabile e biocompatibile visto che i bambini spesso rosicchiano i terminali delle aste. Non devono
esserci spigoli o sporgenze, le aste devono essere elastiche e aderenti.
Il periodo d’età compreso fra 0 e 18 anni è il momento più delicato e, proprio per questo motivo, necessita di protezione dai raggi UV che producono danni per sommazione e, negli anni, predispongono a maculopatie e cataratta in età più o meno avanzata.
a cura dott.ri Massimo Bressan e Cinzia Veronesi
Ortottista assistente di oftalmologia, istruttore Low Vision, ottico