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Separarsi senza ferire troppo i figli è possibile. Scopri come costruire un lieto fine dopo la separazione dei genitori con ascolto, rispetto e amore.
Non fatico ad ammettere che sono un’inguaribile romantica.
Nell’anno che celebra i 250 anni dalla nascita di Jane Austen, provo un enorme sollievo a leggere come Darcy ed Elizabeth riescano a trasformare orgoglio e pregiudizio in un amore maturo.
Eppure, viene da alzare gli occhi al cielo quando ti rendi conto di come nei romanzi il lieto fine arriva con il matrimonio - quando nella vita reale, è solo l’inizio del viaggio.

Questo contenuto? È Certificato!
Se sto scrivendo qui, sul blog e sulla rivista etica per Genitori, è perché l’Ente italiano “Bambini & Genitori”, la prima Community NOprofit nel panorama educativo nazionale, ha certificato l’etica di quello che stai leggendo.
Grazie al suo Comitato Scientifico, che vede nomi autorevoli come Paolo Crepet, Maria Rita Parsi, Alberto Pellai e Daniele Novara veri luminari sull’educazione genitoriale; ha ritenuto che questi contenuti seguano le linee-guida educative del terzo millennio, siano pedagogicamente corretti e propedeutici allo sviluppo degli adulti di domani, quindi buon proseguimento!
Da ex partner a alleati nella crescita dei figli
Sogniamo che l’amore coniugale ci guarisca, che colmi le ferite lasciate dai genitori.
Chiediamo tanto alla coppia, e quando il legame si incrina, il dolore può sembrare insopportabile.
Ma è proprio quando ci sono figli di mezzo che la vita ci chiede un atto di coraggio in più: trasformare la fine di un amore di coppia in un nuovo inizio come genitori.
Come in ogni storia che si rispetti, anche qui l’eroe deve affrontare draghi e battaglie!
La rabbia, la delusione, i non detti… Ma poi, può uscirne più consapevole, più forte, e questa trasformazione dà un senso nuovo a tutte le sue fatiche.
È questo lieto fine che permette di ridimensionare i terribili momenti passati: da due persone ferite a due adulti che imparano a collaborare per il bene dei figli.
Non come ex partner, ma come alleati nella crescita dei propri bambini.
Come comunicare dopo una separazione?
Ed ecco che (come nel mondo ideale delle fiabe) ci diciamo che sarebbe bellissimo se i due ex continuassero a fare squadra per decidere insieme, passo dopo passo:
- “Cosa vogliamo trasmettere ai nostri figli per quando saranno grandi?”
- “Quali competenze di vita vogliamo sostenere e coltivare nel quotidiano con loro?”
Ma torniamo per un attimo nella realtà: prendersi il tempo e lo spazio per discutere apertamente di queste cose è già difficile quando tutto il resto funziona. Figuriamoci quando ci sono ferite scoperte ed emozioni scoppiettanti che fanno da interferenza a ogni nostro scambio.
Servono tempo, ascolto, allenamento emotivo.
Quando la relazione finisce, ognuno deve fare spazio alle proprie emozioni — e riconoscere anche quelle dell’altro. Chiedersi:
- Di cosa avrei bisogno io?
- Di cosa avrebbero bisogno i miei figli?
- Come posso fare spazio ai miei bisogni per potermi prendere cura dei loro?
A volte servono strumenti esterni: una mediazione familiare, una terapia o un amico con cui confidarsi senza sentirsi giudicati. Altre volte, sperimentare con modalità di comunicazione diverse: perché non scriversi lettere, se questo aiuta a comunicare meglio?
Scopri come mantenere la giusta fermezza e accompagnare i figli nella crescita leggendo: Attraversare le difficoltà della crescita: 5 cose da sapere per essere genitori autorevoli
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Cosa imparano i figli dalla separazione?
Nel mezzo di questo turbinio emotivo ci sono loro, i figli, che ci osservano, ci ascoltano, e imparano da noi come gestire le relazioni e le difficoltà.
Anche solo dire con semplicità “A volte si fa fatica ad andare d’accordo, anche quando ci si vuole bene. Mi prendo del tempo per calmarmi e poi ne parliamo” è un messaggio potente: li rassicura che l’amore può cambiare forma, ma non sparire.
L’eroe fatica a intravedere la possibilità di un lieto fine mentre è quasi sconfitto in battaglia.
Ed è questo che lo rende vero e caro ai nostri occhi.
Forse non sai ancora quale sarà il vostro lieto fine mentre fatichi nel quotidiano…
Coltivare questa fiducia, soprattutto nei momenti più difficili, ti permetterà di costruire il vostro lieto fine — qualunque esso sia, e qualunque forma d’amore lo renda possibile.
Tre chiavi per restare genitori uniti anche da separati
- Spostare il focus dal passato al futuro
Non chiederti più “di chi è la colpa?”, ma “cosa vogliamo insegnare ai nostri figli per il loro domani?”. - Allenare l’ascolto reciproco
Ascoltare non significa essere d’accordo, ma riconoscere che anche l’altro genitore è una figura importante per i bambini. - Proteggere il legame genitore-figlio
Anche se la coppia non c’è più, la famiglia esiste ancora. E la sicurezza dei figli nasce dal sentire che mamma e papà, pur separati, restano una squadra nella cura.

CLIO FRANCONI
consulente genitoriale, facilitatrice certificata in Disciplina Positiva
CONTATTI web: parent-smileandgrow.com
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