Nei disegni e negli scarabocchi dei bambini che significato hanno la famiglia e gli alberi?

Inviate lo scarabocchio o il disegno del vostro bambino (in formato JPEG - max 4 disegni) indicando il nome e l’età dell’autore e, se l’età lo permette, chiedete al vostro piccolo artista di dare un titolo al suo disegno! Li aspetto per spiegare cosa significano su: redazione@bambiniegenitori.it

Con il disegno della famiglia, reale o immaginaria, il bambino/ragazzo, esprime le dinamiche relazionali intrafamiliari. Ogni bambino ha un particolare modo di vivere i rapporti con gli altri membri della famiglia che dipende, oltre che dal suo temperamento anche dal sesso e dalla posizione che occupa nella gerarchia familiare.

Nel disegno della famiglia è fondamentale conoscere la realtà socioculturale e economica del bambino che l’ha disegnata.

Come sempre, quando si studia un disegno, è importante osservare la forza, il ritmo, l’ampiezza del tracciato, la zona del foglio occupata dal disegno, la direzione della strutturazione del disegno. Nel disegno della famiglia queste voci rivestono un’importanza interpretativa molto forte.

Altri fattori importanti da considerare sono: il grado di perfezione del disegno (livello di quantità e qualità dei particolari disegnati), struttura formale dei personaggi disegnati (prevalenza di forme tondeggianti – quadrate-spigolose), postura dei personaggi, differenziazione di sesso e di ruolo, grado di dinamicità e d’interazione, presenza o meno di un’ambientazione, vicinanza (intimità realmente vissuta o desiderata), lontananza (distacco emotivo, isolamento, separazione effettiva, gelosia edipica, competizione tra fratelli), valorizzazione di un personaggio (disegnato per primo, più particolareggiato, dimensioni maggiori, posizione centralizzata), svalorizzazione di un personaggio (disegnato per ultimo, lontano dal gruppo, con pochi particolari, dimensione più piccola), omissioni (personaggio non disegnato, rimosso, disegnato e poi cancellato, parti del corpo non disegnate e/o eliminate), personaggi immaginari aggiunti (animale, mostro, bambino, uomo, donna).

Il disegno dell’albero Il disegno dell’albero è considerato un valido aiuto per comprendere gli aspetti più autentici ma nascosti, della personalità. In termini psicanalitici, l’albero è il simbolo del Sé, cioè di quell’energia che investe l’intera persona e ne rivela la vera essenza.

La simbologia dell’albero è molto interessante e affascinante, infatti il suo ciclo naturale ricorda l’evoluzione di un essere vivente. La nascita e lo sviluppo della vita all’interno di un nucleo protetto (radici); la crescita e l’evoluzione con tutti i “pericoli” e le problematiche a esse legate, la carica energetica entusiasmante e vitale necessaria alla crescita; la maturazione e il lento degrado (il tronco e la chioma).

La vita dell’albero, legata al ciclo delle stagioni, simbolicamente rappresenta la vita dell’essere umano, che in base a situazioni naturali e/o esistenziali, “impara” a dosare e utilizzare al meglio le proprie risorse e potenzialità.

Come nell’albero, il ciclo periodicamente si ripete.

Ecco allora la mia interpretazione dei disegni arrivati in redazione:

1) Barbara 4 anni: ha scelto uno spazio limitato, Barbara è timida ha cambiato più volte l’asilo per ragioni forse, famigliari. Il giallo, scelto per rappresentare il sole; il padre - è alla base, come desiderio di essere sorretta dalla figura maschile.

 

 

 

 

 

disegno-052017_08.jpg2) Annalisa anni 4 e 3 mesi: libera la sua fantasia collocando figure filiformi, una vicina all’altra.

 

 

 

 

 

 

disegno-052017_09.jpg3) Jacopo 5 anni: nel disegno spiega di una aggressività latente, il piacere di muovere le mani anziché parlare. Dedicare più tempo a chiacchierare con il piccolo in modo più concreto.

 

 

 

 

 

 

disegno-052017_11.jpg4) Serena anni 5: l’autore del disegno vive con ritmi frenetici il suo tempo. Ancora non formalizza l’idea della figura umana, necessita di calma famigliare.

 

 

 

 

 

 

disegno-052017_12.jpg5) Monica 4 anni: ama scrivere dei lunghi racconti a tutti coloro che l’attorniano. Il rosso è la storia che racconta a papà. Il blu è per il fratellino appena nato. Nei tratti si intravvedono elementi a volte spigolosi. E’ utile abituarla a socializzare di più.

 

 

 

 

 

 

a cura dott. ssa Anna Maria Casadei
esperta di psicologia del disegno infantile e dello scarabocchio