Hai una figlia sportiva? Una vera atleta? C’è un “motore invisibile” per migliorare le sue performance: la salute pelvica. Ecco perché…

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Scopri perché è fondamentale per prevenire incontinenza e dolori mestruali per migliorare la performance sportiva di ogni atleta in crescita.

Per una giovane atleta, il corpo è uno strumento di incredibile precisione.

Discipline ad alto impatto come la ginnastica artistica, l’atletica leggera o la danza agonistica offrono benefici straordinari, ma richiedono un’attenzione specifica a un distretto muscolare spesso “silenzioso” e quindi trascurato: il pavimento pelvico.

Ricerche recenti indicano che fino al 50% delle atlete d'élite adolescenti manifesta sintomi di disfunzione pelvica, un dato che sale all’80% in discipline ad altissimo impatto.

Questo contenuto? È Certificato!

Se sto scrivendo qui, sul blog e sulla rivista etica per Genitori, è perché l’Ente italiano “Bambini & Genitori”, la prima Community NOprofit nel panorama educativo nazionale, ha certificato l’etica di quello che stai leggendo.

Grazie al suo Comitato Scientifico, che vede nomi autorevoli come Paolo Crepet, Alberto Pellai e Daniele Novara veri luminari sull’educazione genitoriale; ha ritenuto che questi contenuti seguano le linee-guida educative del terzo millennio, siano pedagogicamente corretti e propedeutici allo sviluppo degli adulti di domani, quindi buon proseguimento!

L’illusione della forza: quando il pavimento pelvico è troppo contratto

Cos’è l’ipertono pelvico?

Nelle adolescenti che praticano sport agonistico, il pavimento pelvico è sottoposto a continue variazioni della pressione intra-addominale. Salti, atterraggi e sforzi esplosivi costringono questi muscoli a una reazione di protezione costante.

Se questa attivazione non è bilanciata da fasi di rilascio, si sviluppa l’ipertono pelvico: una condizione di contrazione cronica e involontaria. 

Un muscolo ipertonico perde la sua capacità di "ammortizzatore", portando a sintomi che le ragazze spesso tacciono per imbarazzo:

  • Incontinenza da sforzo: piccole perdite durante salti o sollevamenti, causate dall'incapacità del muscolo rigido di rispondere prontamente a un picco di pressione.
  • Dismenorrea acuta: dolori mestruali più intensi dovuti alla scarsa ossigenazione dei tessuti costantemente contratti.
  • Sintomi urinari: un'atleta su due può avvertire urgenza o la sensazione di non svuotare mai completamente la vescica.

La chiave per il podio: stabilità e propriocezione

Prendersi cura della salute pelvica non è solo una scelta preventiva, ma un vero investimento per la performance. Il pavimento pelvico è il fulcro del "core": la sua funzionalità influenza direttamente la stabilità del bacino, la postura e la coordinazione.

Un’atleta che possiede una corretta propriocezione pelvica (la capacità di percepire e controllare consciamente questi muscoli) ottiene una gestione ottimale delle pressioni interne, garantendo movimenti più fluidi, salti più efficaci e un equilibrio superiore.

Le riviste etiche da leggere e ascoltare

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Il ruolo dei professionisti: perché evitare il “fai da te”

Come genitori, è fondamentale rompere il tabù.

Il percorso di salute dovrebbe includere non solo la ginecologa, ma anche un’ostetrica specializzata nella riabilitazione del pavimento pelvico. Questa figura effettua una valutazione funzionale specifica e imposta programmi di rieducazione personalizzati.

Attenzione ai rimedi o allenamenti improvvisati: il "fai da te" è rischioso.

Molte atlete pensano di dover rinforzare ulteriormente la zona con esercizi di contrazione (come i Kegel), ma in caso di ipertono questo aggrava il problema, aumentando dolore e rigidità.

Ogni atleta è un caso a sé: solo un percorso mirato può trasformare questo "motore invisibile" in una risorsa preziosa per la campionessa di domani.

Cosa possono fare i genitori di una giovane atleta?

Come genitori potete:

  • Creare un clima di dialogo aperto, senza tabù
  • Non minimizzare perdite urinarie o dolori intensi
  • Informare l’allenatore in modo costruttivo
  • Richiedere una valutazione specialistica precoce
  • Educare alla consapevolezza corporea

Parlare di salute pelvica non significa porre un limite allo sport, ma proteggere il benessere della ragazza.

Cosa vedremo nel prossimo appuntamento

Intercettare precocemente questi segnali è la sfida di ogni genitore di un’atleta.

Nel prossimo numero vedremo:

  • Quali sono i 'segnali premonitori' da non sottovalutare e vi spiegherò come parlarne con l’allenatore. 
  • Impareremo a spiegare che la salute pelvica non è un limite, ma il segreto per un core più stabile, una performance superiore e una carriera sportiva lunga e consapevole.

Un ultimo consiglio per il tuo educare

Dai un’occhiata anche agli altri articoli che ho realizzato per “bambini e genitori”: nel blog e nelle riviste etiche trovi centinaia di contenuti autorevoli della nostra Comunità Educante, strumenti concreti e riflessioni pratiche per gestire al meglio la relazione genitori-figli, come questo: Adolescenza e sessualità dei figli: come proteggerli senza essere genitori proibitivi o repressivi?

HILARY PERUZZO
ostetrica, diplomata in medicina omeopatica, istruttrice BLS-D e Primo Soccorso

CONTATTI web: centrolalberodellavita.com
Instagram: @hilary_ostetrica

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