Studio, bambini, DSA e metacognizione… cos’è?

Leggendo le diagnosi dei nostri studenti D.S.A capita di trovare come consiglio di sviluppare un approccio metacognitivo allo studio. Questo, comunemente detto metodo di studio, è un approccio personale all’apprendimento utile non solo a studenti D.S.A.

La metacognizione è la capacità di riflettere sui propri processi di elaborazione dell’informazione ai fini dell’apprendimento. Come apprendo? Quando meglio apprendo? Di quali strategie ho bisogno per questo compito? Sono abbastanza attento? Queste sono solo alcune delle riflessioni che uno studente metacognitivo può farsi davanti ad un determinato compito.

Uno studente metacognitivo ha sperimentato e conosce quali strategie usare per un determinato compito frutto di una riflessione su quanto si è fatto e si sta facendo. Come mi organizzo? Sono abbastanza motivato? Concentrato? I tempi? Ogni quanto dovrò fare una pausa in base alla mie capacità attentive?

La metacognizione non è innata, scaturisce con l’allenamento alla riflessione. Cosa possiamo fare come genitori? Permettere ai ragazzi di approcciarsi allo studio tramite tentativi, evitando metodi preconfezionati, proporre diverse strategie che coinvolgano aspetti visivi e uditivi ed invitarli a riflettere su quale è risultata più consona per una determinata materia. Non tutti imparano con le mappe, ad alcuni bastano diverse letture silenti o ad alta voce, altri preferiscono la sottolineatura, altri ancora gli schemi, altri le immagini, o una lunga rielaborazione ecc. In più vi è l’aspetto del compito. Quale strategia personale si adatta meglio a storia? E a geografia? È importante anche analizzare i risultati in termini di soddisfazione.

È andata bene la verifica o l’interrogazione? Sei soddisfatto? Se non sei soddisfatto cosa pensi si possa modificare?

E se tutto ciò non basta, c’è il tutor. Chi è il tutor dell’apprendimento?

Una persona formata appositamente, esterna all’ambito famigliare, che non ha come primo obiettivo far terminare i compiti scolastici ma stimolare lo studente alla riflessione, alla ricerca della strategia che meglio si adatta al suo stile cognitivo. Presenta quindi al ragazzo diverse metodologie di studio, lo ascolta guidandolo nella ricerca della strategia ottimale per lui. Inizialmente potrebbe risultare un percorso lungo, ma una maggiore consapevolezza di sé come studente, un lavoro di concerto tra tutor, famiglie e scuola, e i risultati saranno duraturi, sia fuori che dentro il contesto scolastico. Parola di studente e tutor!

a cura di Serena Rosa
tutor dell’apprendimento/specializzanda in Erickson DSA Homework tutor