Con il pane avanzato, lo gnocco è preparato

Indovina, indovinello, si trova nel panino che porti a scuola per spuntino, è trasformato prima in farina, che il fornaio impasta e cucina, in un forno grande e caldo, dove cresce e si trasforma in una pagnotta grande e tonda! Lui è piccolo e dorato, è il Chicco innamorato!

Ma di chi si è innamorato?

Dei bambini che ha sfamato, riempiendo il loro piccolo pancino di un morbido panino! Ma se avanza e vien buttato, sarà triste e sconfortato! Allora mettilo da parte a riposare, in un panno morbido ad arieggiare, e se anche è un po’ invecchiato, con tante ricette gusterà lo stesso il tuo palato!

Bambini, vi è piaciuta la mia filastrocca sul Chicco innamorato?

E’ proprio dai chicchi di grano delle spighe dorate, che la Natura ci regala, che con tanto lavoro, possiamo mangiare molte cose buone: il pane, la pizza, la pasta, i biscotti, i ciambelloni…

Non solo! La Natura, oltre ai chicchi di grano, ci offre tanti cibi che riempiono tutti i giorni il nostro piatto! Ma spesso gettiamo gli avanzi, rendendola triste e inquinata…Se la rispettiamo, invece, aiuteremo a stare bene lei e anche noi! Cosi’ sarà felice!

E come possiamo fare? Riutilizzando gli avanzi buoni del piatto e gettando solo le bucce o gli scarti non più commestibili nella raccolta dei rifiuti organici, che saranno utilizzati dai contadini per concimare la terra. Dovete assolutamente provare la ricetta friulana degli Gnocchi di pane della mia cara zia Gianna!

RICETTA DEI GNOCCHI DI PANE >

Pane raffermo avanzato ammollato nell’acqua, 1 uovo, prezzemolo, erba cipollina, sale e pepe q.b. Se nel frigo ci sono anche avanzi di affettati, si possono aggiungere a pezzettini, o se abbiamo qualche fungo secco da finire, mettiamo anche quello. Insomma è un piatto della serie: non butto via niente! Poi aggiungiamo un pochino di farina e prepariamo delle palline della grandezza che preferiamo (lei ci consiglia come un mandarino circa). Li buttiamo nell’acqua calda che bolle, e quando vengono a galla aspettiamo ancora qualche minuto. Poi li scoliamo e li condiamo a piacere. Possiamo anche cuocerli e mangiarli in brodo! Buon appetito!

a cura dott.ssa Alessandra Augusti
biologa, nutrizionista