Comunicare attraverso le favole: un gesto d’amore che unisce adulti e bambini

Leggere le favole ai bambini è un uso antico, un rito d’amore, un momento d’incontro e crescita...

Potremmo accendere You Tube e lanciare fiabe a cartone animato o addirittura potremmo guardarle in dvd, ma non sarebbe la stessa cosa rispetto a leggerle insieme ad alta voce.

Perché è così importante che un genitore legga ad alta voce al suo bambino? Per tanti motivi: per favorire un buon sviluppo del linguaggio e del vocabolario, per rafforzare il rapporto d’intimità con i nostri figli, per migliorare e aumentare i tempi di ascolto e di attenzione. La lettura condivisa non è semplicemente ascoltare ma è partecipare, avere un ruolo attivo. È l’adulto narratore che si adegua al ritmo del bambino, che sostiene e media la comprensione del contenuto.

Inoltre ascoltare storie permette di apprendere vocaboli nuovi, di aumentare la conoscenza del mondo, di migliorare i tempi di attenzione e accrescere la capacità di ascoltare. Leggere abitualmente ad alta voce può instillare il piacere della lettura e della conoscenza oltre che rafforzare il legame di affetto e fiducia fra chi narra e chi ascolta.

Nella visione di un film o di un cartone animato, l’osservatore bambino è di fatto spesso solo davanti ad uno schermo. Ha un ruolo passivo e non sempre riesce a tenere il ritmo delle immagini della televisione che sono in rapida successione, non sempre comprende completamente il contenuto di ciò che viene narrato, non sempre gli aspetti emozionali vengono sostenuti per l’assenza dell’adulto accanto a lui.

Inoltre, la presenza continua di interruzioni pubblicitarie non aiuta lo sviluppo della capacità narrativa che invece richiede sequenzialità coesione e coerenza.

È provato che il bimbo abituato alla lettura è più precoce nell’acquisizione del linguaggio, ha un vocabolario più completo e si esprime meglio rispetto ai coetanei che non sono stati introdotti dai genitori al piacere per i libri. L’abitudine al libro predispone allo studio perché il bambino diviene maggiormente curioso rispetto al sapere in generale.

La scelta del libro è importante, deve essere vicina al livello linguistico del bambino, perciò da piccolo parole semplici e magari testi filastrocca.

I LIBRI SENSORIALI sono suggeriti ai bambini fino ai 12 mesi, sollecitano il tatto, producono dei suoni come versi degli animali che compaiono nella pagina.

I LIBRI CON SINGOLE IMMAGINI sono suggeriti per bambini dai 12 ai 18 mesi che provano piacere a guardare insieme ai genitori libri che presentano singole immagini .

I LIBRI DESCRITTIVI sono suggeriti per bambini dai 12 ai 24 mesi. Raccontano situazioni del quotidiano come l’andare in bagno, il vestirsi, l’andare a scuola...

I LIBRI CON STORIE sono suggeriti per bambini dai 2 ai 4 anni che provano piacere ad ascoltare una storia scritta in un libro.

I libri con storie, aiutano il bambino a sviluppare la conoscenza del mondo, aumentano il vocabolario, favoriscono la comprensione delle azioni, emozioni e intenzioni altrui. Aiutano il bambino a strutturare il linguaggio narrativo, cioè saper raccontare la storia con la giusta sequenzialità degli avvenimenti.

A volte è necessario leggere e rileggere lo stesso libro anche più volte la stessa sera perché questo permette una maggiore e più profonda comprensione e rispetto dei tempi d’apprendimento del nostro bambino.

a cura dott.ssa Morena Manzini
logopedista, counselor relazionale