Alimentarsi correttamente creando il proprio stile di vita

Qualche indicazione fondamentale e alcuni spunti da cui partire per creare il proprio “stile” alimentare perché, vero è, che nutrirsi correttamente è il pri- mo passo per godere di buona salute e, nel caso dei bambini, crescere bene. 

Tre sono i punti che vanno sicuramente presi in considerazione: qualità, quantità e varietà del cibo.

Qualità: nella scelta del cibo preferiamo sempre prodotti di stagione, locali, meglio se biologici. Nei supermercati si trovano, in ogni momento dell’anno, tutta la frutta e la verdura possibile e immaginabile. Sono vegetali cresciuti in modo forzato, che hanno viaggiato per chilometri e che per questo sono stati trattati con quantità maggiori di antiparassitari e conservanti. Hanno inoltre perso vitamine e sali minerali diventando un cibo più “morto”.

Se si consumano prodotti di stagione e possibilmente a km zero la qualità è automaticamente maggiore. Al giorno d’oggi è anche più facile reperire prodotti freschi di qualità, non solo nei supermercati del biolo- gico ma anche nella grande distribuzione e nei sempre più diffusi mercatini settimanali, dove piccoli produttori locali offrono frutta, verdura, miele, carne, uova biologici o da lotta integrata. 

Quantità: non eccediamo! I bambini si regolano piuttosto bene per cui non forziamoli a mangiare. Esagerare con le calorie nei primi anni di vita porta alla formazione di troppe cellule adipose che tendono a trattenere il grasso, per cui ci si troverà a lottare con il peso per tutta la vita. Piuttosto cerchiamo di cre- are un momento “positivo” in cui mangiare, spegniamo la TV e approfittiamo dell’occasione per due chiacchiere in famiglia. Se i nostri bambini rifiutano qualche cibo non è una tragedia, non colpevolizziamo noi e loro ma cerchiamo di aggirare l’ostacolo. Si potrebbe riprovare in un secondo momento, ma- gari presentando l’alimento in modo diverso o, ancora meglio, coinvolgendo i bambini nella preparazione del pasto per la famiglia. 

Varietà: portiamo a tavola la maggior varietà di cibo possibile. Abituare i bambini a gusti diversi e nuovi, con lentezza e gradualità, consente di fornire loro tutta la gamma di nutrienti necessari ad una crescita ottimale. La varietà inoltre, fa si che sia più difficile che si sviluppino intolleranze, fenomeno sem- pre più frequente anche nei piccolissimi. 

Ho parlato di “biologico” come requisito da ricercare nei cibi che consumiamo, questo perché spesso è garanzia di qualità migliore e comunque di assenza di contaminazione da pesticidi, fattore importante nel caso dei bambini che, in quanto organismi in rapida crescita, sono vulnerabili alle tossine. Però anche sul biologico vanno fatte delle considerazioni...

Mangiare biologico costa, in Italia, mediamente dal 30 al 35% in più rispetto al normale e anche nel biologico vengono a volte utilizzati ingredienti di scarso valore nutrizionale per cui è importante leggere l’etichetta, soprattutto dei pro- dotti confezionati. A questo punto sorge spontanea la domanda: “biologico si o biologico no?” Per le motivazioni indicate finora, la mia risposta è “bio- logico si!”, fondamentale però è informarsi.Nutrizionisti, pediatri e, perché no? il farmacista di fiducia, sapranno darvi le indicazioni di base mentre per approfondire l’argomento sono ormai numerosi i testi, anche di facile lettura, disponibili nelle librerie anche on-line. Un aiuto prezioso viene anche dall’etichetta del prodotto. Ben visibile deve essere  il logo del biologico dell’Unione Europea,  la foglia su sfondo verde profilata da stelline. Questo è il marchio che garantisce ai consumatori l’origine biologica dello alimento dato che non può essere usato per i prodotti che contengano meno del 95% di ingredienti biologici. In etichetta compare inoltre il nome dell’ente certificatore (Bio Agri Cert, Codex, Suolo e Salute ecc.) che periodicamente effettua controlli e ispezioni sul prodotto finale e sull’intera filiera.
 
Questi enti in Italia sono riconosciuti e a loro volta controllati, dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Con questi basilari accorgimenti sarà possibile orientarsi più facilmente nel mondo del biologico e godere di questo nuovo modo di approcciarsi al cibo, visto non più solo come mezzo per saziare ma come mezzo per crescere e vivere più sani.
 
Alcune letture per cominciare....
  1. ABC dell'alimentazione naturale-Terra Nuova Edizioni
  2. Bioricettario-Terra Nuova Edizioni
  3. Svezzamento secondo natura-Terra Nuova Edizioni
  4. Il tuo cibo dalla A alla Z- Tecniche Nuove Edizioni
  5. Alimentazione naturale dallo svezzamento all'adolescenza-Tecniche Nuove Edizioni
  6. Risparmiare con la cucina bio-Tecniche Nuove Edizioni
 
a cura dott.sa Laura Magnani
farmacista