Cani e bambini: istruzioni per l’uso

Prima di scrivere questo articolo ho interpellato un’amica educatrice cinofila per avere da lei delle dritte “indipendenti” in quanto sull’argomento io sono molto di parte...

Convivo felicemente da molti anni con due adorabili golden e un piccolo shetland e nutro per loro, ampiamente ricambiata, un amore incondizionato. Sono pertanto dell’idea che ogni “cucciolo d’uomo” dovrebbe crescere con un “cucciolo di cane” per imparare alcuni di quei delicati sentimenti che noi adulti non sappiamo più trasmettere loro. I bambini che crescono con animali domestici hanno, secondo me, una capacità empatica di leggere e comprendere le emozioni altrui molto più sviluppata, i benefici che ne derivano coinvolgono sia il livello psicologico che educativo. Questo è il mio pensiero ma per essere imparziale il più possibile vi riporto alcune considerazioni fatte con la mia amica e alcuni suoi consigli...

Quale razza è più adatta a vivere con un bambino? Più che la razza è importante valutare le aspettative e le caratteristiche di ciascuna famiglia: se avete un bimbo vivace è bene pensare a un cane di taglia media, tranquillo e giocherellone tipo golden o labrador, se il bimbo è introverso o timido meglio un cane più tranquillo tipo schnauzer o un maltese oppure un cane adulto quindi più calmo e posato, la taglia non è indicativa del carattere, ma va tenuta ben presente in relazione allo spazio disponibile in casa e all’organizzazione pratica.

Cosa fare prima della nascita di un bimbo? Se in casa c’è già un cane è importante che abbia una base di educazione e conosca i comandi base: avere un cane educato aiuterà molto nella comunicazione e vi permetterà di avere un maggior controllo.

Alla nascita del bambino. Mentre mamma e bimbo sono ancora in ospedale portate a casa una copertina o un indumento del bambino da far annusare al cane, lo abituerà alla sua presenza; al rientro a casa ricordatevi di avvicinarvi al cane e coccolarlo un po’ quindi lasciate che si avvicini ad annusare il nuovo arrivato premiando il suo comportamento calmo, se invece il cane mostra timore lasciatelo allontanare e dategli modo di prendersi i suoi tempi, capirà presto che il nuovo nato non dormirà nella sua cuccia e non mangerà dalla sua ciotola e allora lo accoglierà allegramente.

Come educare il bambino al rapporto con il cane? Importante è insegnare al bambino il rispetto per l’animale, spiegargli che non è opportuno stuzzicarlo quando dorme o mangia, fargli capire quale è il suo linguaggio non verbale e, durante il gioco insieme, assicurarsi che il cane abbia sempre una via di fuga, se messo alle strette potrebbe spaventarsi e reagire per autodifesa, infine spiegate al bambino che non si tratta di un giocattolo a sua disposizione ma di un altro essere vivente con il proprio carattere e le proprie esigenze da rispettare. Concludo esortandovi a vivere e a far vivere a vostro figlio questo rapporto meraviglioso di scambio reciproco e di crescita, non ve ne pentirete!!

a cura dott.ssa Marina Ciampoli
ex responsabile unità pediatrica-nido Ospedale Palestrina (RM)