Costruire la fiducia interiore dei propri figli: 7 strumenti efficaci per genitori autorevoli

Non hai tempo di leggere? Ascolta!

A tutti noi genitori può capitare, a volte senza pensarci troppo, di utilizzare parole che possono ferire il bambino e minare la sua autostima.

Un esempio? Mattia 5 anni, vede sulla scrivania del fratello più grande un LEGO in costruzione. Si avvicina curioso e con tanta soddisfazione aggiunge qualche pezzo. Proprio in quel momento passa la mamma e dice: “Mattia, lascia stare, non sei abbastanza grande per costruire i LEGO di tuo fratello. Vai a giocare con i tuoi giochi”.

Questo contenuto? È Certificato!

Se sto scrivendo qui, sul blog e sulla rivista etica per Genitori, è perché l’Ente italiano “Bambini & Genitori”, la prima Community NOprofit nel panorama educativo nazionale, ha certificato l’etica di quello che stai leggendo.

Grazie al suo Comitato Scientifico, che vede nomi autorevoli come Paolo Crepet, Maria Rita Parsi, Alberto Pellai e Daniele Novara veri luminari sull’educazione genitoriale; ha ritenuto che questi contenuti seguano le linee-guida educative del terzo millennio, siano pedagogicamente corretti e propedeutici allo sviluppo degli adulti di domani, quindi buon proseguimento!

Cos’è l’autostima? Perché è così importante?

Uno studio del 2016, eseguito da un team di psicologi dell`Università di Washington, ha dimostrato che l`autostima, ovvero la fiducia in sé stesso e nelle proprie capacità, si forma già all´età di 5 anni, perciò è importante iniziare a sostenerla fin da subito, poiché essa sarà un indicatore del successo nel corso della sua vita.

Le risorse "eXtra" per crescerli sereni

Tira fuori "X factor" che è in te!

Scegli di usare le +💯EXTRA risorse che semplificano il tuo educare: webinair, approfondimenti, guide per genitori e tante aree ludico-didattiche + gioco-esperienze per farli imparare divertendosi!

Come aiutare i nostri figli a costruire questa fiducia interiore?

Ecco 7 strumenti efficaci da applicare nella vita di tutti i giorni.

  1. Comunicazione positiva: le parole che usiamo hanno un impatto enorme sull´autostima dei bambini. Nel caso di Mattia, la mamma avrebbe potuto dire “Devi essere fiero di te per aver provato qualcosa di nuovo”. Il bambino, sentendo messaggi positivi, rafforzerà l’immagine che ha di sé e inizierà a pensare di essere capace e coraggioso. Puoi approfondire leggendo: La parola a Paolo Crepet sulla comunicazione
  2. Proviamo a sostituire il “Bravo”: è una parola giudicante perché esprime la nostra opinione. Possiamo provare ad essere più specifici nel nostro linguaggio, come ad esempio: “Hai dato il gioco a tuo fratello. È stato davvero generoso da parte tua”. Aiutiamo i nostri figli a capire che il valore sta in ciò che fanno e non solo nel risultato.
  3. Creiamo un ambiente che favorisca l’autonomia: “Aiutami a fare da solo” diceva Maria Montessori. I bambini si sentono più sicuri di sé quando possono fare le cose in autonomia. Organizziamo la casa in modo tale che i bambini si possano vestire da soli oppure aiutare nelle attività di casa, diamo loro l’opportunità di sentirsi capaci e importanti per la famiglia.
  4. Celebriamo l’unicità del bambino: ogni bambino ha qualcosa che lo rende unico e speciale. Osserviamo le loro passioni, troviamo il loro potenziale, mostriamo interesse e, soprattutto, non paragoniamoli agli altri. I bambini sono come le stelle, ognuno brilla a modo suo. Impariamo ad accettare le differenze dei bambini valorizzando le loro qualità individuali.
  5. Offriamo opportunità di gioco libero, consentendo di scoprire e sperimentare: attività adeguate alle loro capacità, in modo che possano provare gratificazione personale. Ad esempio, permettere ai nostri figli di affrontare un´arrampicata da soli in un parco giochi o lasciarli semplicemente liberi di saltare nelle pozze d´acqua, ricordandoci che non esiste il cattivo tempo, solo vestiti sbagliati. Giocare è fondamentale per creare fiducia in sé stessi.
  6. Trasformiamo gli errori in opportunità: sbagliare fa parte dell´apprendimento, gli errori sono opportunità per imparare e migliorare, aiutiamo i nostri figli ad accettarli e sviluppare così resilienza e fiducia in sé stessi. Come farlo? Se un bambino si blocca davanti ad una difficoltà, possiamo aiutarlo con domande “Come potresti fare diversamente”? oppure “Cosa hai imparato da questo errore”? Li aiuterà a riflettere e trovare da soli delle soluzioni. Non bisogna avere paura degli sbagli, ma insegnare ai nostri figli a vederli come amici, dicendo “È stato un bel tentativo, non ti preoccupare dell’errore”.
  7. Evitiamo di essere “genitori elicottero”: a volte tentiamo di intervenire oppure aiutare i nostri figli, anche quando non richiesto, trasmettendo loro il messaggio che “non sono capaci”. Lasciamoli liberi di commettere degli errori e poi provarci di nuovo, rialzandosi da soli, come farebbe un “genitore satellite”.

Sono convinta che un bambino sicuro di sé, diventerà un adulto felice. Impariamo a dare fiducia ai nostri figli, loro sono molto più capaci di quanto pensiamo. Se vuoi approfondire l’argomento, ho preparato una guida gratuita. T’interessa riceverla? Scrivimi, oppure clicca qui.

ILBA GRILLO
educatrice Montessori, parent coach, esperta in educazione digitale

CONTATTI instagram: @genitoresatellite

Le riviste etiche da leggere e ascoltare

👉 sfogliale

Vuoi ricevere contenuti eXtra per semplificare il tuo educare?

Ti arrivano a casa per 1 anno in MAXI-FORMATO con tutti i numeri delle riviste etiche Genitori + Nipoti&Nonni


TI È PIACIUTO? Allora, seguici: ti rafforzi!
Vai su Instagram, lascia un 🧡 e partecipa alla Community Etica per famiglie di "Bambini e Genitori" che semplifica il tuo educare.

L'HAI TROVATO UTILE? CONDIVIDILO! 👇 USA I PULSANTI QUI SOTTO