E se c'inventassimo favole? questa è stata inventata durante l'attività integrativa gratuita del progetto Facciamo Scuola Insieme !
I bambini della classe 3° della scuola primaria Mattiuzzi Casali di Bologna ci regalano bellissime storie inventate e disegnate da loro durante il laboratorio gratuito FACCIAMO SCUOLA INSIEME...
LA BAMBINA CHE NON RIDEVA MAI
A cura di: Elisa, Eleonora, Usine, Tommaso
C’era una volta Lucinda, una bella bimba di tre anni con i capelli neri e gli occhi azzurri ed aveva un segno particolare: non rideva MAI!
Un giorno un pagliaccio la fece piangere e lei corse da sua madre che si chiamava Maria. Gli altri fratelli di Lucinda erano: Donnauomo, Piscia Men e Peperone Men. Donnauomo era un troll e aveva le orecchie da alieno, Piscia men faceva la pipi’ e Peperone Men sparava peperoni dalla bocca. Quando Lucinda torno’ dal pagliaccio con i suoi fratelli, loro gli diedero una bella lezione!
Pisciamen gli fece la pipi’ addosso ed il pagliaccio ci rimase cosi’ male che corse via. Quando Lucinda ed i suoi fratelli chiesero scusa al pagliaccio perché avevano capito di non aver compiuto una bella azione, lui li perdono’ subito. Per dimostrare loro che li aveva perdonati il pagliaccio si mise a ballare la Cucaraccia”.
Lucinda ed i suoi fratelli lo portarono dalla madre, Maria, ed il pagliaccio gli fece vedere il suo “ballo delle scuse accettate”.
Venne sera e cenarono tutti insieme, Maria, Lucinda ed i suoi fratelli ospitarono il pagliaccio la notte a dormire da loro perché il padre di Lucinda era partito per il Canada.
Lucinda, pero’ ancora non rideva. La mattina dopo il pagliaccio si sveglio’ presto per preparare uno spettacolo in canadese per fare una sorpresa a Lucinda ed ai suoi fratelli, sperando di riuscire a farla ridere. La madre Maria voleva fare in modo che Lucinda potesse vedere il suo papà, cosi’ fece una videochiamata per farsi perdonare dalla figlia perché
il padre era andato in Canada appena lei era nata. Quando si svegliarono i bambini videro il pagliaccio esercitarsi sul suo balletto ma Lucinda ed i suoi fratelli intravidero il pagliaccio andare via perché suo padre gli aveva detto di fare attenzione “A quelli li” che sono paurosi ed il pagliaccio aveva ovviamente origliato offendendosi. Lucinda non voleva che il pagliaccio andasse via, cosi’ si volto’ verso di lui e gli disse: “Io e miei fratelli non siamo paurosi, cosa credi?! A questa sua stessa battuta Lucinda comincio’ a ridere a crepapelle. Ah, Ah, Ah.
a cura dott.ssa Marzia Di Sessa
giornalista esperta mondo infanzia