Non hai bisogno di un libro di storia se sei abbastanza fortunato da avere un nonno. Anonimo
Quando sei a stretto contatto con una persona più anziana di te, è un po’ come se il normale lessico che sei solito utilizzare venisse meno. Le parole perdono o aumentano la loro efficacia, il dialetto assume un’importanza rilevante, il tempo segna un limite e, talvolta, uno spartiacque.
Ci si confronta con la diversità: di mentalità, di vissuto, di prospettive… e, anche se in principio non ne sei consapevole, fare i conti quotidianamente con un mondo che non è il tuo, ti permette di ampliare le vedute, il linguaggio, i tuoi strumenti.
Perché i nonni possono arricchire i nipoti
Oltre a quel valore di diversità di cui ho appena parlato, un altro aspetto fondamentale è il valore dell’esempio… potersi confrontare con un altro esempio di vita: modi di dire, di interpretare, di sentire il quotidiano diversi e distanti. Non soltanto permette di crescere, ma anche e soprattutto di arricchirsi.
L’esempio, così come l’esperienza altrui, sono infatti mezzi preziosissimi attraverso i quali ognuno di noi può individuare quelle abilità da potenziare, quelle parti da integrare… e quegli aspetti che magari fa un po’ fatica a riconoscere. Forse potrebbe interessarti leggere: “Il fiore della bellezza”.
E se il rapporto nonni e genitori non è idilliaco?
Sarà che scrivo per esperienza personale, ma non è detto che le relazioni familiari, anche e soprattutto con i propri nonni, siano sempre così come vengono spesso descritte in tanti aforismi. A volte succede che la realtà sia ben diversa, che le conversazioni siano difficili, complesse, che i bambini facciano fatica a comprendere i rimproveri, le critiche, i giudizi… e che ai genitori, figli mai cresciuti da una parte, eppure grandi e autonomi dall’altra, preferiscano mettere delle distanze per prevenire disagi, discussioni, conflitti.
Le risorse "eXtra" per crescerli sereni
Tira fuori "X factor" che è in te!
Scegli di usare le +💯EXTRA risorse che semplificano il tuo educare: webinair, approfondimenti, guide per genitori e tante aree ludico-didattiche + gioco-esperienze per farli imparare divertendosi!

In questi casi non è facile costruire un rapporto soddisfacente e gratificante, eppure, provarci, può essere un’opportunità preziosissima per lavorare su sé stessi e sulla creazione di un equilibrio familiare che valorizzi le diversità, le caratteristiche e, soprattutto, mostri nel concreto di come la comunicazione vada ogni giorno curata.
Quando nascono le tensioni
Non è facile descrivere quali possono essere le cause dalle quali si possono scatenare delle tensioni, ma, molto frequentemente, queste possono originarsi da due situazioni.
I nonni vivono con disagio il loro ruolo quando i genitori:
- li respingono
- li correggono
- si sentono sminuiti dai genitori
- non si sentono considerati
I genitori vivono con disagio i nonni quando:
- non aiutano
- sono troppo invadenti con iniziative e giudizi
- con i nipoti trasgrediscono le regole stabilite dai genitori
- sono poco affidabili
A soffrire, in entrambi i casi, sono sempre i bambini e i ragazzi che si sentono “strattonati” fra l’amore genitoriale e quello infinito dei loro nonni.
Come migliorare le relazioni
Che tu sia genitore o nonno, quando si manifesta una situazione di conflitto, è bene ricordarsi che non c’è mai una “parte” che abbia ragione al 100% e, poiché alla base di ogni controversia, vale sempre il principio che non si possono cambiare gli altri ma questo potere ce l’abbiamo solo verso noi stessi, prova a prenderti un tempo per osservare quali dinamiche sono maggiormente frequenti nella relazione che ti crea disagio.
Cerca di prestare maggiore ascolto alle parole che pronunci nei confronti della persona con la quale stai avendo una situazione conflittuale e alle parole che ricevi. Al di là dei termini utilizzati, cerca di sentire “l’energia” con la quale vengono pronunciati. Senti aggressività? Percepisci rabbia?
La comunicazione avviene sempre su più piani; il primo è quello verbale, il secondo è quello non verbale, il terzo è per l’appunto quello che affonda le sue radici sui nostri pensieri. Quelli che ci attraversano in profondità. Se pensiamo che non abbiamo voglia di vedere una persona, anche se ci sforzeremo ad essere sorridenti e cordiali, è molto probabile che all’altro arrivi un messaggio incongruente!
Se sei un/a nonno/nonna, informati su quali regole stanno cercando di trasmettere i genitori ai loro figli e prova a sintonizzarti con esse per non entrare in conflitto; sarà un modo per rafforzare la vostra vicinanza e non inviare messaggi fuorvianti ai più piccoli.
Se vuoi approfondire l’argomento, puoi guardare liberamente le puntate specifiche su “La comunicazione strategica” della rubrica Gocce di benessere, che trovi online sul canale YouTube "@BambinieGenitori" e anche sul mio instagram “@Giulia.di.Sipio”. A volte basta pochissimo per attivare un processo di trasformazione. Fuori e dentro di noi. Basta iniziare… ti aspetto!

GIULIA DI SIPIO
psicologa, consulente genitoriale, counselor e coach, responsabile spazio ascolto "Genitori"
CONTATTI web: giuliadisipio.it
Instagram: @giulia.di.sipio
Le riviste etiche da leggere e ascoltare
👉 sfogliale
Vuoi ricevere contenuti eXtra per semplificare il tuo educare?
Li ricevi a casa per 1 anno in MAXI-FORMATO con tutti i numeri delle riviste etiche Genitori + Nipoti&Nonni

TI È PIACIUTO? Allora, seguici: ti rafforzi!
Vai su Instagram, lascia un 🧡 e partecipa alla Community Etica per famiglie di "Bambini e Genitori" che semplifica il tuo educare.
L'HAI TROVATO UTILE? CONDIVIDILO! 👇 USA I PULSANTI QUI SOTTO