Tua figlia fa sport agonistico? Fai attenzione al suo pavimento pelvico, fondamentale per salute e performance atletica!

Scopri i segnali da non ignorare e come aiutare le giovani atlete a proteggere salute e futuro sportivo.

Nel mondo dello sport agonistico si parla continuamente di forza, resistenza, coordinazione, prevenzione degli infortuni e recupero. Si studiano i carichi, la biomeccanica del gesto atletico, la nutrizione e il sonno. Eppure esiste ancora una parte del corpo femminile spesso ignorata, taciuta o considerata “un argomento imbarazzante”: il pavimento pelvico.

Parlarne con le giovani atlete, con i genitori e con gli allenatori non significa “medicalizzare” lo sport o creare fragilità. Significa fare cultura della salute e della prevenzione.

Perché una salute pelvica rispettata e allenata non è un limite: è uno dei pilastri di una carriera sportiva lunga, forte e consapevole.

Questo contenuto? È Certificato!

Se sto scrivendo qui, sul blog e sulla rivista etica per Genitori, è perché l’Ente italiano “Bambini & Genitori”, la prima Community NOprofit nel panorama educativo nazionale, ha certificato l’etica di quello che stai leggendo.

Grazie al suo Comitato Scientifico, che vede nomi autorevoli come Paolo Crepet, Alberto Pellai e Daniele Novara veri luminari sull’educazione genitoriale; ha ritenuto che questi contenuti seguano le linee-guida educative del terzo millennio, siano pedagogicamente corretti e propedeutici allo sviluppo degli adulti di domani, quindi buon proseguimento!

Che cos’è davvero il pavimento pelvico?

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli, fasce connettivali e legamenti che chiude inferiormente il bacino come una sorta di amaca muscolare.

Sostiene vescica, utero e intestino, contribuisce alla continenza urinaria e fecale, partecipa alla funzione sessuale e ha un ruolo fondamentale nella stabilità del tronco.

Ridurre il pavimento pelvico a “muscoli intimi” sarebbe estremamente limitante. Dal punto di vista miofasciale e biomeccanico, il pavimento pelvico è profondamente collegato a tutto il corpo.

Lavora in stretta sinergia con:

  • il diaframma respiratorio;
  • il muscolo trasverso dell’addome;
  • i multifidi della colonna; i glutei;
  • gli adduttori; le anche;
  • la muscolatura profonda del cuore;
  • la catena fasciale posteriore e anteriore.

Il collegamento tra pavimento pelvico e performance sportiva

Se il pavimento pelvico è in difficoltà, l’intero sistema corporeo può modificare il proprio funzionamento. Un’alterazione pelvica può influenzare:

  • postura,
  • respirazione,
  • stabilità lombare,
  • appoggio degli arti inferiori,
  • coordinazione e qualità del gesto atletico.

Allo stesso modo rigidità, sovraccarichi o squilibri in altre aree del corpo possono influenzare il pavimento pelvico. Nello sport agonistico, dove ogni distretto muscolare deve collaborare in modo preciso e armonioso, anche il pavimento pelvico deve essere considerato parte integrante dell’allenamento e della preparazione atletica.

Le riviste etiche da leggere e ascoltare

👉 sfogliale

Vuoi ricevere contenuti eXtra per semplificare il tuo educare?

Li ricevi a casa per 1 anno in MAXI-FORMATO con tutti i numeri delle riviste etiche Genitori + Nipoti&Nonni

I segnali premonitori da non sottovalutare

Molte giovani atlete convivono con sintomi che ritengono “normali” perché nessuno ha mai spiegato loro che non lo sono. In realtà il corpo invia spesso segnali molto chiari prima che compaiano problematiche più importanti. Tra i campanelli d’allarme più frequenti troviamo:

  • perdite urinarie durante salti, corsa, sprint o atterraggi;
  • sensazione di peso o pressione nella zona pelvica;
  • dolore lombare persistente;
  • difficoltà respiratorie sotto sforzo;
  • tensione cronica di addome o glutei;
  • bisogno frequente di urinare;
  • sensazione di instabilità del cuore;
  • stitichezza ricorrente;
  • dolore pelvico o mestruale accentuato durante l’attività sportiva.

Questi segnali non significano automaticamente una patologia grave, ma meritano ascolto e valutazione. Ignorarli può portare nel tempo a compensi muscolari, calo della performance, sovraccarichi e maggiore rischio di infortuni.

Quali sport mettono maggiormente sotto pressione il pavimento pelvico?

È importante ricordare che il problema non riguarda solo le atlete adulte o le donne dopo una gravidanza. Anche adolescenti e giovani sportive possono sviluppare disfunzioni del pavimento pelvico, soprattutto negli sport ad alto impatto come ginnastica artistica, atletica, pallavolo, crossfit, danza, trampolino, sollevamento pesi o sport che prevedono ripetuti aumenti di pressione addominale.

Il silenzio non protegge le atlete

Per anni molte sportive hanno pensato di dover sopportare in silenzio.

Oggi sappiamo che il silenzio non protegge la performance: la indebolisce.

Una ragazza che sente di poter parlare apertamente del proprio corpo sarà un’atleta più consapevole, più forte e più sicura. Educare alla salute pelvica significa anche educare all’ascolto corporeo, al rispetto dei segnali del corpo e alla prevenzione.

Come parlare del pavimento pelvico con allenatori e preparatori

Per molte giovani atlete affrontare questo tema con un allenatore può essere difficile.

Per questo il ruolo dei genitori è fondamentale. È utile aiutare le ragazze a comprendere che parlare del pavimento pelvico non significa lamentarsi o chiedere privilegi. Significa comunicare informazioni importanti per la salute e per la qualità dell’allenamento. 

La conversazione dovrebbe essere semplice, concreta e orientata alla collaborazione.

Per esempio: “Sto notando alcuni segnali legati al pavimento pelvico durante gli allenamenti. Vorrei affrontarli in modo preventivo perché desidero continuare ad allenarmi bene e in sicurezza.”

Un allenatore preparato comprenderà che la salute pelvica non è un ostacolo alla prestazione, ma un elemento della preparazione atletica moderna. Sempre più professionisti dello sport stanno integrando figure multidisciplinari proprio perché il benessere dell’atleta non può essere separato dalla sua funzionalità corporea globale.

Un nuovo modo di educare allo sport femminile

Abbiamo insegnato alle ragazze a essere forti, determinate e resistenti.

Ora dobbiamo insegnare loro anche ad ascoltarsi.

La vera evoluzione dello sport femminile non passa soltanto attraverso medaglie e risultati, ma anche attraverso una cultura sportiva capace di riconoscere il corpo femminile nella sua complessità.

Il pavimento pelvico non è un dettaglio secondario, è una struttura viva, adattabile, allenabile e profondamente connessa a tutto il sistema corporeo.

Un’ atleta che conosce il proprio corpo non perde forza: costruisce fondamenta più solide per il proprio futuro sportivo e personale.

Un ultimo consiglio per il tuo educare

Dai un’occhiata anche agli altri articoli che ho realizzato per “bambini e genitori”: nel blog e nelle riviste etiche trovi centinaia di contenuti autorevoli della nostra Comunità Educante, strumenti concreti e riflessioni pratiche per gestire al meglio la relazione genitori-figli, come questo: Hai una figlia sportiva? Una vera atleta? C’è un “motore invisibile” per migliorare le sue performance: la salute pelvica. Ecco perché…

HILARY PERUZZO
ostetrica, diplomata in medicina omeopatica, istruttrice BLS-D e Primo Soccorso

CONTATTI web: centrolalberodellavita.com
Instagram: @hilary_ostetrica

Le risorse "eXtra" per crescerli sereni

Tira fuori "X factor" che è in te!

Scegli di usare le +💯EXTRA risorse che semplificano il tuo educare: webinair, approfondimenti, manuali per genitori e tante aree ludico-didattiche + gioco-esperienze per farli imparare divertendosi!


TI È PIACIUTO? Allora, seguici: ti rafforzi!
Vai su Instagram, lascia un 🧡 e partecipa alla Community Etica per famiglie di "Bambini e Genitori" che semplifica il tuo educare.

L'HAI TROVATO UTILE? CONDIVIDILO! 👇 USA I PULSANTI QUI SOTTO