Sono a Bologna i portici più lunghi del mondo!

I Portici di Bologna, in tutto, misurano una lunghezza di circa 53 km, di cui più o meno 40 km sono dentro le mura del centro città. Sono talmente caratteristici che sono stati candidati come Patrimonio Mondiale dell’Umanità:

questo significa che, qualora la candidatura venisse accolta, saranno riconosciuti come bene culturale, storico e architettonico in tutto il mondo. I Portici però non sono sempre stati lì: nel tardo medioevo, Bologna iniziò a diventare una città sempre più popolosa. 

Grazie all’incremento
dei traffici commerciali e allo sviluppo dell’Università (l’antichissima Alma Mater Studiorum, l’ateneo più antico del mondo!) la popolazione di Bologna aumentava e lo spazio all’interno dei palazzi non bastava più: si pensò quindi di aumentare lo spazio dei palazzi in avanti, espandendo il primo piano nei cosiddetti sporti’ che andavano quindi sorretti per evitare che crollassero.

Nascono così i portici, prima in legno, fatti con semplici travi, poi in pietra, fino ad assumere l’immagine che ne abbiamo oggi.

Pian piano Bologna cambia così la sua faccia: i portici proteggono dalle intemperie, arricchiscono di bellezza le facciate dei palazzi, creano suggestioni con le loro luci ed ombre. I signori rinascimentali, per distinguere l’architettura dei loro palazzi da quelli dove abitava il popolo, vollero invece che fossero costruiti senza portico: questo spiega perchè alcuni palazzi, come ad esempio Palazzo Davia Bargellini in Strada Maggiore, non hanno il portico sul davanti. 

Lo sapevate che
il portico più alto è quello del palazzo dell’Arcidiocesi di Bologna, a fianco della Cattedrale di San Pietro in via Altabella? E quello più stretto si trova in Via Senzanome? Il portico più lungo di Bologna e in realtà più lungo del mondo è il Portico di San Luca: è lungo 3,796 km, ci sono 666 archi e 15 cappelle, e il suo percorso è un simbolo importante per la maggioranza dei bolognesi. Lungo il portico di San Luca si cammina, si corre, si dedicano promesse (se passo l’esame vado a San Luca a piedi!’  se quella cosa andrà bene vado a San Luca a piedi!’) e guai non mantenerle! Le promesse che riguardano il portico di San Luca, sono prese molto seriamente da Bologna e dai suoi abitanti. Questo portico in realtà, è nato in maniera diversa rispetto a quelli dei palazzi del centro città: è stato costruito proprio per proteggere dalle intemperie i moltissimi pellegrini che si recavano al Santuario della Madonna di San Luca. 

La Basilica di S. Luca
posta sul Colle della Guardia e punto di riferimento per tutta la città (noi bolognesi sappiamo bene che quando la vediamo svettare in cima al colle, per esempio percorrendo l’autostrada, vuol dire che siamo arrivati a casa!)è stata costruita nell’arco di circa seicento anni: la sua costruzione è iniziata nel 1194 ed è terminata nel 1765, e il portico come lo conosciamo oggi è stato costruito a partire dal 1677, quando i cittadini bolognesi, per ovviare alle difficoltà di costruire un impianto architettonico di quel tipo con una tale salita, attuarono quello che è passato alla storia come Il Passamano per San Luca’ ancora oggi rievocato: uomini e donne comuni, di umilissimi origini, si passarono i mattoni di mano in manoper costruire il tratto collinare del portico che oggi così tanto amiamo.


di SILVIA BERNARDI
copywriter ed esperta di comunicazione digitale

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