La Toxoplasmosi rappresenta un importante elemento di cui tener conto nell'ambito della salute materno-infantile. E' necessaria una visita con il proprio ginecologo di fiducia per stabilire il reale rischio della donna durante la gravidanza.
“Cara padroncina... sei in dolce attesa e molto presto diventerai mamma. Per questo ti stai chiedendo se io, tuo sincero amico felino, possa rappresentare un pericolo per te e per il tuo bambino! E' ancora diffusa l'idea che io sia il responsabile della maggior parte delle infezioni da toxoplasma nell'uomo e in particolare nella donna. In realtà vivendo sempre dentro casa, mangiando abitualmente cibo industriale (scatolette e/o croccantini) e non avendo mai assaggiato carne cruda, prodotti a base di carne cruda o salumi, ho una possibilità quasi trascurabile di diffondere questa malattia.
Inoltre, quando noi gatti ci infestiamo con il protozoo responsabile della toxoplasmosi eliminiamo le oocisti (che sono le “uova” del parassita) nelle feci. Dopo 1 - 5 giorni dall'emissione delle feci infestate, le oocisti possono trasmettere la malattia all'uomo se ingerite. Quindi cambiando quotidianamente la nostra lettiera il rischio praticamente si annulla.
Altro aspetto molto importante è che nella maggior parte dei casi l'espulsione delle uova avviene per un massimo di 20 giorni consecutivi dopo l'infezione, dopodiché noi gatti acquisiamo immunità per il resto della nostra vita.
Alla luce di questi aspetti risulta quindi chiaro che la possibilità di contrarre l'infezione a causa mia o di qualsiasi altro gatto domestico sia quasi nulla e, in ogni caso, drasticamente inferiore alle altre possibili cause di contagio.
Si può infatti più facilmente contrarre l'infezione:
•mangiando carne contaminata cruda o non cotta bene;
•mangiando cibi crudi, frutta non lavata o verdure contaminate nell'ambiente.
Quindi ti chiedo solo di non portarmi da amici o parenti durante questa fase della tua vita; non abbando-narmi a un destino che non mi sono meritato durante tutti questi anni passati insieme.
Cara padroncina... voglio solo condividere con te anche questa splendida avventura; seguendo poche regole e con una maggiore collaborazione del padroncino nella pulizia della lettiera non rappresenterò mai una minaccia ma solamente una risorsa per la vostra famiglia.”
Il Gatto
Ulteriori informazioni e implicazioni sulla salute umana possono essere reperite sui dati pubblicati dal Ministero della Salute sul sito www.epicentro.iss.it
a cura dott.ri Licia Scacco, Marco Cipolletti
medici veterinari