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Dove risiede il principale motore di ricerca dell’essere umano, o meglio, l’essenza dell’essere umano? Nel giardino delle emozioni.
Quando si vive un’emozione, qualcosa di importante avviene dentro di noi. Le emozioni sono il linguaggio con cui il nostro corpo si mette in comunicazione con noi stessi e ci spinge ad agire.
A rispondere a determinate situazioni che stiamo vivendo, contesti in cui ci troviamo o semplicemente a trovare delle soluzioni per soddisfare un nostro bisogno.
Tutte le emozioni concorrono al successo dei nostri figli
Non esistono emozioni negative o emozioni positive, ogni emozione ha una propria funzione e, tutte insieme, contribuiscono alla costruzione della personalità di ogni individuo. Quindi ogni emozione ha un proprio ruolo, un messaggio da comunicare.
Ad esempio, la tristezza non ci dice di soffrire o di essere in uno stato di dolore, ma ci ricorda che un bisogno non è stato soddisfatto, quindi ci chiede di piangere, di contattare sì, la sofferenza, ma anche di condividerla con chi ci vuole bene, per poter chiedere aiuto ed essere sostenuti da una sincera vicinanza.
Parallelamente, la gioia ci dice che un bisogno è stato soddisfatto e quello che ci chiede è di festeggiare, di premiarci, di condividere questo stato emotivo con le altre persone che ci sono accanto.
Per sostenere i figli nel loro sviluppo è consigliabile eliminare i blocchi emozionali e aumentare i momenti in cui vivere emozioni esaltanti quali la gioia, la felicità, l’entusiasmo, la passione, la condivisione. L’amore. Tutte queste emozioni ricche di energia vanno alimentate attraverso una ginnastica relazionale con i nostri figli. Vuoi approfondire l’argomento? Leggi: “Bambini e bambine autorizzati a crescere”.
Chi meglio dei genitori può aiutare i figli a superare le difficoltà emotive?
Quando un bambino o ragazzo percorre i passi della crescita è fisiologico che incontri delle difficoltà, degli ostacoli. Delle sfide.
Se avrà interiorizzato un buon vocabolario emozionale, assimilando e sviluppando una certa intelligenza emotiva, nei momenti più articolati, caratterizzati anche dagli insuccessi, avrà una fonte sicura a cui far riferimento.
Una delle emozioni più potenti che possiamo provare è il desiderio, perché quando si desidera una cosa, automaticamente si mettono in moto delle strategie per raggiungerla. Per raggiungere la soddisfazione di un desiderio bisogna elaborare un meccanismo psichico che permette alla persona di crescere.Inventare un proprio linguaggio, immaginare le strategie per arrivare alla meta, vivere l'attesa e il suo conseguente tormento, sono elementi chiave per promuovere i desideri. A questo proposito c’è una lettura interessante che puoi fare qui: “Fra talenti e desideri si cresce!”.
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Come aiutare i figli a superare le difficoltà con successo?
I bambini attraverso le tappe evolutive affrontano cambiamenti faticosi, ed ecco che i genitori possono sostenerli, entrando nel loro mondo veicolando i canali emozionali.
Il caregiver o il genitore, attraverso l’esempio e l’educazione emotiva, può sintonizzarsi con i bisogni più profondi del figlio. In questo modo, faciliterà in lui lo sviluppo della competenza emotiva che sarà fondamentale per un buon riconoscimento e bilanciamento delle emozioni proprie e altrui.
Dunque, l’autoconsapevolezza, l’autocontrollo, l’empatia, la motivazione sono tutti aspetti sui quali l’adulto, attraverso l’ascolto partecipativo, può agevolare i processi trasformativi della crescita.
Potrebbe interessarti approfondire l’argomento leggendo: “Come sviluppare la capacità di scelta?”
Consigli a livello pratico
- Stabilire i limiti. Pochi e coerenti.
- Lasciare la possibilità di sbagliare.
- Garantire presenza, cura e protezione.
- Capire quando parlare e quando rimanere in silenzio.
- Evitare i confronti con gli altri.
- Incoraggiare, sempre.
- In ultimo, ma non in ordine di importanza, l’amore.
- L’amore che, insieme alle emozioni, sono la base di tutta la struttura delle buone relazioni.
- L’amore che non va troppo raccontato. Va sentito.
- L’amore che non distingue i ruoli.
- Riguarda tutti: genitori e figli.

SILVIA FERRETTI
pedagogista, formatrice, Direttrice Centro per l'infanzia 12-36 mesi "Il Chicco"
CONTATTI e-mail: ilchiccoinfanzia@hotmail.it
tel. 347.178.29.48
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