È nata a Bologna la bandiera “tricolore” italiana!

 Lo sapevate che la bandiera italiana, così come la conosciamo oggi, è nata proprio a Bologna? La storia della nostra bandiera nasce mentre Napoleone Bonaparte sta conquistando il Piemonte:

per la prima volta si è trovato, in alcuni documenti storici, traccia dell’utilizzo di una bandiera issata fuori dai palazzi, simbolo di rivoluzione e rinnovamento.

L’Italia infatti era divisa in tanti piccoli pezzi
che, nell’arco di circa 150 anni, in seguito a conquiste e battaglie, sono stati unificati.  Il 18 ottobre 1796 si tiene a Bologna un incontro ufficiale dove viene decretato che i colori della bandiera italiana sono questi: il bianco, il rosso e il verde.  A idearlo, Luigi Zamboni, studente dell’Alma Mater, e Giovanni Battista De Rolandis, patriota piemontese.  

E’ la prima volta che in un’occasione istituzionale
alla presenza di ufficiali e di personaggi importanti si parla di bandiera e se ne dichiarano i colori, quindi si può dire che sia proprio il giorno in cui è nato il nostro tricolore.

Luigi Zamboni (1772-1795) bolognese, era figlio di un commerciante di stoffe di via Strazzacappe, e di Brigida Borghi, fin da ragazzo interrogava i viaggiatori stranieri che si recavano presso il magazzino del padre e si appassionò alle vicende francesi. Si convinse così che Bologna doveva affrancarsi dal dominio pontificio per riavere l’antica autonomia. 

La madre condivideva il suo innato patriottismo 
e gli confezionò coccarde tricolore alla moda francese, sostituendo il verde all’azzurro.

Successivamente a questo incontro ufficiale, venne confermato e istituzionalizzato l’utilizzo della bandiera con questi tre colori a Reggio Emilia, e la bandiera italiana iniziò a rappresentare questa nuova nazione, la nostra Italia. Era il 7 gennaio 1797.

La bandiera cambiò geometria e disegni ancora per qualche decennio, ma mantenne appunto sempre i tre colori che simboleggiano speranza e produttività (il verde), passione e coraggio anche nel lottare (il rosso), la fratellanza e l’unità fraterna (il bianco).

Sapete che ci sono bandiere simili alla nostra
anche in altri paesi del mondo? Messico, Irlanda e Ungheria hanno bandiere con toni praticamente analoghi, anche se disposti in modo diverso.

Potremmo pensare che è un ulteriore invito a viaggiare, scoprendoci molto più uguali di quanto pensiamo!


di
Silvia Bernardi
copywriter ed esperta di comunicazione digitale 

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