I polmoni verdi bolognesi fra parchi e colline

Bologna e i suoi dintorni hanno tantissimi “polmoni verdi” piccoli e grandi, dove potersi rigenerare da soli o con bambini al seguito. Ci sono i grandi parchi, i colli che circondano la città per le gite fuori porta e le piccole aree verdi fra i palazzi, dove farli giocare all’aria aperta...

Iniziamo dal parco principale della città,
vicinissimo al centro storico e raggiungibile con una bella passeggiata: i Giardini Margherita.

Qui tanto verde dove correre liberamente, viali dove passeggiare o andare in bicicletta e varie aree attrezzate con giochi adatte a bambini piccoli e non. Scivoli, altalene, arrampicate.. l’area più carina è senz’altro l’area dedicata ai più piccini, recintata, colorata e accogliente.

Sempre restando in pieno centro storico
sono altri due i parchi giochi da segnare per chi visita Bologna con bambini: il Giardino del Guastoe il Parco XI settembre.

Il Giardino del Guasto è un giardino pensile che fa del cemento che lo caratterizza un materiale sostenibile, ricreando percorsi e strutture originali e creative, che stimolano la fantasia dei bambini che qui vengono a giocare alla ricerca non delle solite altalene ma di strane forme dove nascondersi, da percorrere ed esplorare e, quando la stagione lo consente, di giochi d’acqua. 

Il parco chiude nella stagione invernale
e noi consigliamo di visitarlo dalle 16 in avanti, quando i visitatori dell’are sono prevalentemente famiglie con bambini.

A pochi passi dal Mambo si nasconde un altro parco giochi, molto semplice e forse un po’ datato, ma in posizione decisamente strategica: il parco XI settembre, situato nello spazio della ex Manifattura Tabacchi, nei pressi della Cineteca di Bologna. 

Per chi al parco giochi preferisce il verde e il gioco libero, accanto al piccoli playground anche uno spazio verde con tanto di piccolo orto pubblico, affiancato da gradoni dove salire e saltare, una perfetta alternativa al parco giochi.

Questi gradoni fanno parte del Giardino del Cavaticcio, piccola area verde nascosta proprio alle spalle del Museo (Mambo).

In ottima posizione, ma purtroppo piuttosto rovinato è il parco giochi della Montagnola. Qui tra panchine e alberi si trovano scivoli, pinco panco, dondoli.. Da considerare solo se dalla stazione si cerca un’area giochi vicinissima per fare giocare i bambini e magari ingannare l’attesa di un treno in ritardo.

Appena alle porte di Bologna
ci sono altre aree verdi da consigliare a chi visita la città con piccoli al seguito, da Villa Ghigi aVilla Spada. Infatti, se chiedete ai bolognesi, c’è una cosa che abbiamo fatto tutti almeno una volta nella vita: un giro sui colli, senza alcun altro che scopo che non fosse proprio ‚ fare un giro sui colli!

Con il motorino (ma com’è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi ‚) in macchina, oppure in bici, i colli sono la zona più vicina al centro città dove rifugiarsi per stare anche solo qualche ora a contatto con la natura. Ideale per organizzare un pic nic in famiglia, per guardare la città dall’alto, per sdraiarsi sull’erba a leggere un libro, per festeggiare qualcosa di importante o per ritagliarsi un po’ di pace, ciò che li rende davvero speciali i colli bolognesi è appunto la loro vicinanza con il centro città

La zona identificata come i “colli”
è in realtà parecchio vasta: si può dire che colleghi la zona di Rastignano e Pianoro a Sasso Marconida un lato e alla valle dell’Idice e il Parco dei Gessidall’altro, proseguendo verso la Valsamoggia, passando ovviamente per la zona più vicino al centro città: troverete distese di prati, di vigneti, ristorantini e trattorie per tutti i gusti e le tasche, agriturismi e bed&breakfast immersi nella natura e fattorie che propongono attività anche per le famiglie.

Alcune zone sono poi caratterizzate dalla formazione dei calanchi, che danno ai lati delle colline un aspetto lunare davvero suggestivo: i calanchi sono infatti erosioni del terreno argilloso, veri e proprio solchi nel fianco delle colline. Potrete ammirarli per esempio sui lati del Monte Calvo, tra Pianoro e San Lazzaro di Savena.

Altri “imperdibili” dei colli bolognesi
sono Monte Donato, con il suo pratone panoramico, i Trecento Scalini, da salire per arrivare a un belvedere luminoso, e la Terrazza di San Michele in Bosco, da cui si può ammirare - a ragion veduta! - il più bel panorama sul centro città.

di Mary Franzoni
founder / Playground around the Corner

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