Rituali di benessere propedeutici al rientro a scuola

Che cosa ha fatto il mostro dei colori?? Ha mescolato le emozioni e ora bisogna disfare il groviglio.

Riuscirà a rimettere a posto l’allegria, la tristezza, la rabbia, la paura e la calma, ognuno con il proprio colore?  [I Colori delle Emozioni, di Anna Llenas, Gribaudo]

Il rientro a scuola dopo le lunghe vacanze estive può rappresentare una matassa da districare, un momento di particolare rimescolamento delle emozioni nel bambino. Da una parte c’è il desiderio di ritrovare gli amici, ma dall’altra anche la fatica di riprendere la routine, insieme alla paura di rimettersi in gioco e distaccarsi dall’ambiente familiare. 

Proprio la ricostruzione di una nuova routine sarà un’importantissima pratica di accudimento. L’introduzione di rituali favorisce nel bambino il senso di sicurezza e di benessere psico-fisico utile per reintegrarsi nell’ambiente scolastico. Come fare? Innanzitutto occorre stabilire regole chiare e condivise per la gestione della nuova quotidianità dopo l’estate.

La colazione rappresenta un momento fondamentale: il bambino deve assumere dopo le ore di riposo notturno il giusto apporto calorico. Inoltre può rappresentare un momento di dialogo e condivisione con i genitori prima di affrontare la giornata. 

Può essere utile e salutare proporre al bambino anche alimenti che esulino dalla solita colazione a base di biscotti o merendine, optando per pane tostato con ricotta e marmellata, yogurt con granola, o perché no ... anche una colazione salata! Per esempio un toast con un uovo strapazzato e pomodorini, il tutto accompagnato da una spremuta di frutta fresca o un frullato di frutta e yogurt. 

Al rientro da scuola è bene non stancare eccessivamente i bambini, evitando anche di fargli trascorrere troppe ore davanti al computer, o alla televisione, soprattutto prima di dormire.

Il bagno è un momento di relax benefico e calmante, magari utilizzando olii essenziali o saponi alla lavanda o agli agrumi.

La cena può rappresentare un momento condiviso anche nella preparazione, coinvolgendoli con noi in cucina. 

Prima di dormire mettiamo al bando le bevande energizzanti o ricche di zuccheri, meglio optare per una tisana al tiglio o passiflora, magari zuccherata con un po’ di miele, o una piccola porzione di latte caldo.

La lettura soprattutto prima di dormire rappresenta un altro rituale “di conforto”, che anticipa il sonno in modo sereno.

Il sonno non va assolutamente sottovalutato. I bambini necessitano in base all’età di un numero definito di ore di sonno: iniziamo a puntare la sveglia già qualche giorno prima del rientro a scuola, per ristabilire il nuovo ritmo, e cerchiamo di metterli a letto alla stessa ora. In alcuni casi, se il bambino fatica molto a regolarizzare il normale ciclo di sonno e veglia, il pediatra può consigliare di recarsi in farmacia per la somministrazione temporanea di melatonina. 

Il percorso scolastico che si apprestano ad affrontare i nostri figli ha un impatto molto grande nella loro crescita: il compito della famiglia è quello di sostenere emotivamente i piccoli anche nella fatica, mostrare comprensione, e aiutarli a partire per questo “viaggio” equipaggiati di stabilità, forza fisica ed interiore.

di Claudia Brattini
farmacista